{"id":21297,"date":"2022-03-04T09:17:56","date_gmt":"2022-03-04T08:17:56","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.kinsta.site\/?p=7746"},"modified":"2022-05-03T13:27:59","modified_gmt":"2022-05-03T12:27:59","slug":"seo-wordpress","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/seo-wordpress\/","title":{"rendered":"61 Suggerimenti sulla SEO di WordPress per Far Crescere il Traffico Organico del 250%"},"content":{"rendered":"<p>La Search Engine Optimization (<a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/cosa-significa-seo\/\">SEO<\/a>) \u00e8 cambiata drasticamente negli ultimi dieci anni. E, pi\u00f9 <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/quota-di-mercato-di-wordpress\/\">WordPress accresce la sua quota di mercato<\/a>, pi\u00f9 le persone cercano modi per migliorare la SEO di WordPress.<\/p>\n<p>Le aziende ora devono adottare approcci nuovi e unici per vincere la corsa senza fine verso la vetta delle pagine dei risultati dei motori di ricerca (SERP). Molte <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/bootstrap-startup\/\">aziende e blog in fase di crescita<\/a> costruiscono i loro interi brand sulla ricerca organica e WordPress SEO. Anche se questo pu\u00f2 essere rischioso, \u00e8 comunque un segno che la SEO \u00e8 viva e vegeta.<\/p>\n<p>In questo articolo di approfondimento, stiamo per condividere <strong>pi\u00f9 di 60 consigli sulla SEO<\/strong> WordPress che ci aiutano a far crescere il nostro traffico organico regolarmente qui a Kinsta. Siamo sicuri che questi vi aiuteranno a far salire alle stelle il traffico sul vostro <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/knowledgebase\/cosa-e-wordpress\/\">sito WordPress<\/a> e a superare la concorrenza.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 molto di cui parlare, quindi cominciamo subito!<\/p>\n\n<h2>Consigli per la SEO di WordPress nel 2026: <strong>I Nostri Risultati<\/strong><\/h2>\n<p>La SEO include i metodi e\/o le strategie usate per aiutare i contenuti web a posizionarsi pi\u00f9 in alto nei motori di ricerca come <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/motori-di-ricerca-alternativi\/\">Google, Bing e Yahoo<\/a>. Posizioni migliori sulle SERP si traducono in <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/come-dirigere-il-traffico-verso-il-vostro-sito-web\/#36-target-topics-with-traffic-potential\">pi\u00f9 traffico organico<\/a> e <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/click-through-rate\/\">maggiori conversioni<\/a>.<\/p>\n<p>Ci sono due lati della SEO. Il primo \u00e8 la parte tecnica, che comporta il gioco degli algoritmi di classificazione dei motori di ricerca. Il secondo riguarda pi\u00f9 una strategia di branding naturale per le imprese online.<\/p>\n<p>Per le aziende, avere successo nella SEO dipende dalla capacit\u00e0 di offrire un&#8217;esperienza di alta qualit\u00e0 del proprio sito web con <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/impara\/content-marketing\/\">contenuti di alto livello<\/a>, <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/caratteristiche\/#speed\">pagine velovi<\/a> e un <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/caratteristiche\/#security\">sito sicuro<\/a>. questa vittoria arriva seguendo gli ingredienti di base delle <strong>best practice di SEO per WordPress<\/strong>.<\/p>\n<p>Quanto funziona la SEO?<\/p>\n<p>Beh, il successo si misura con i risultati!<\/p>\n<p>Siccome siamo dei grandi fan della SEO (veri fanatici, eh? ?), l&#8217;abbiamo considerata la nostra stella polare fin dai nostri primi giorni di pubblicazione. Qui sotto vedrete quanto il nostro traffico organico si sia evoluto ed accresciuto. Per organico, intendiamo solo il traffico proveniente dai motori di ricerca (abbiamo quindi escluso <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/blog\/wordpress-social-media-plugins\/\">social media<\/a>, <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/alternative-adsense\/\">pubblicit\u00e0 a pagamento<\/a>, ecc.)<\/p>\n<figure id=\"attachment_53386\" aria-describedby=\"caption-attachment-53386\" style=\"width: 2198px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-53386 size-full\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/kinsta-fr-2019-present.png\" alt=\"La crescita del traffico organizo di Kinsta Italia.\" width=\"2198\" height=\"358\" srcset=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/kinsta-fr-2019-present.png 2198w, https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/kinsta-fr-2019-present-300x49.png 300w, https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/kinsta-fr-2019-present-1024x167.png 1024w, https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/kinsta-fr-2019-present-768x125.png 768w, https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/kinsta-fr-2019-present-1536x250.png 1536w, https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/kinsta-fr-2019-present-2048x334.png 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 2198px) 100vw, 2198px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-53386\" class=\"wp-caption-text\">La crescita del traffico organizo di Kinsta Italia.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Ed ecco un paio di altri screenshot per fornirvi un confronto pi\u00f9 ricco.<\/p>\n<p>Come potete vedere, <strong>abbiamo aumentato il nostro traffico organico di oltre il 27% rispetto all&#8217;anno precedente <\/strong>(YoY):<\/p>\n<figure id=\"attachment_53387\" aria-describedby=\"caption-attachment-53387\" style=\"width: 1990px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-53387 size-full\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/kinsta-it-2021-vs-2020.png\" alt=\"Traffico organico Kinsta Italia 2020 vs 2021.\" width=\"1990\" height=\"412\" srcset=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/kinsta-it-2021-vs-2020.png 1990w, https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/kinsta-it-2021-vs-2020-300x62.png 300w, https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/kinsta-it-2021-vs-2020-1024x212.png 1024w, https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/kinsta-it-2021-vs-2020-768x159.png 768w, https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/kinsta-it-2021-vs-2020-1536x318.png 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 1990px) 100vw, 1990px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-53387\" class=\"wp-caption-text\">Traffico organico Kinsta Italia 2020 vs 2021.<\/figcaption><\/figure>\n<p>E, se lo confrontiamo con due anni fa, si tratta di un <strong>278% di crescita organica<\/strong>:<\/p>\n<figure id=\"attachment_53388\" aria-describedby=\"caption-attachment-53388\" style=\"width: 2080px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-53388 size-full\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/kinsta-it-2021-vs-2019.png\" alt=\"Traffico organico Kinsta Italia 2019 vs 2021.\" width=\"2080\" height=\"412\" srcset=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/kinsta-it-2021-vs-2019.png 2080w, https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/kinsta-it-2021-vs-2019-300x59.png 300w, https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/kinsta-it-2021-vs-2019-1024x203.png 1024w, https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/kinsta-it-2021-vs-2019-768x152.png 768w, https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/kinsta-it-2021-vs-2019-1536x304.png 1536w, https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/kinsta-it-2021-vs-2019-2048x406.png 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 2080px) 100vw, 2080px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-53388\" class=\"wp-caption-text\">Traffico organico Kinsta Italia 2019 vs 2021.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Nel vero <em>spirito del mangiare il cibo del proprio cane<\/em>, abbiamo ottenuto tutto questo implementando le strategie delineate proprio in questa guida SEO WordPress.<\/p>\n<p>Ma basta parlare di ci\u00f2 che abbiamo ottenuto. Mettiamoci al lavoro!<\/p>\n<p>Ecco tutti i nostri consigli per la SEO di WordPress e le domande frequenti per il 2026 per aiutarvi ad ottenere risultati migliori nelle SERP e nel traffico organico.<\/p>\n<div><\/div><kinsta-auto-toc heading=\"Table of Contents\" exclude=\"last\" list-style=\"arrow\" selector=\"h2\" count-number=\"-1\"><\/kinsta-auto-toc>\n<h2>SEO On-Page<\/h2>\n<div><\/div><kinsta-auto-toc list-style=\"circle\" selector=\"h3\" count-number=\"6\" sub-toc=\"true\"><\/kinsta-auto-toc>\n<h3>1. Installare un Plugin per la SEO di WordPress<\/h3>\n<p>WordPress \u00e8 di per s\u00e9 uno strumento abbastanza buono nella SEO. Tuttavia, consigliamo sempre alle persone di installare anche un <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/migliori-plugin-seo-per-wordpress\/\">plugin SEO<\/a>. Questo vi offre il pieno controllo sull&#8217;ottimizzazione di ci\u00f2 che Google vede dal vostro sito web.<\/p>\n<p>In termini di popolarit\u00e0, il plugin gratuito <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/yoast-seo\/\">Yoast SEO<\/a> \u00e8 il leader! Date un\u2019occhiata al nostro confronto approfondito <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/rank-math-contro-yoast-seo\/\">Rank Math vs Yoast SEO<\/a>, ad esempio, o scorrete il nostro elenco curato dei <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/migliori-plugin-seo-per-wordpress\/#the-best-seo-plugins-for-wordpress-2022\">migliori plugin SEO<\/a> per altre informazioni.<\/p>\n<p>Da Kinsta usiamo Yoast SEO, ed \u00e8 per questo che noterete diversi screenshot\/immagini del plugin in questa guida alla SEO di WordPress. Un buon plugin SEO vi permette di:<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/articoli-lungo-formato-wordpress\/\">Scrivere contenuti migliori<\/a> con l&#8217;analisi delle pagine e delle parole chiave.<\/li>\n<li>Modificare le vostre <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/meta-description-wordpress\/\">meta descrizioni<\/a>.<\/li>\n<li>Generare automaticamente le <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/sitemap-wordpress\/\">sitemap XML<\/a>.<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/breadcrumb-wordpress\/\">Abilitare i breadcrumb<\/a>.<\/li>\n<li>Aggiungere il <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/schema-markup-wordpress\/\">markup social e schema<\/a>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Fornisce anche una moltitudine di altre opzioni di ottimizzazione. Yoast conta oltre cinque milioni di installazioni, con un impressionante punteggio di soddisfazione di cinque stelle. \u00c8 possibile scaricare il plugin gratuito dal repository di WordPress, o seguire i passaggi qui sotto per installarlo dall&#8217;interno della vostra <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/knowledgebase\/amministrazione-wordpress\/\">bacheca di WordPress<\/a>.<\/p>\n<h4>Passo 1: Cercate Yoast SEO<\/h4>\n<p>Nella sezione Plugin della vostra bacheca di WordPress, selezionate Aggiungi nuovo. L\u00ec, cercate Yoast SEO:<\/p>\n<figure style=\"width: 1500px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/search-yoast-seo-1.png\" alt=\"search yoast seo\" width=\"1500\" height=\"686\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Yoast SEO nella bacheca di WordPress.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Vedrete una scheda con il nome del plugin, insieme a un pulsante <strong>Installa ora<\/strong>.<\/p>\n<h4>Passo 2: Installare e Attivare il plugin<\/h4>\n<p>Fate clic sul pulsante Installa adesso e questo verr\u00e0 sostituito dal pulsante blu <strong>Attiva<\/strong>:<\/p>\n<figure style=\"width: 1500px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/activate-yoast-seo-1.png\" alt=\"Attivazione del plugin Yoast SEO\" width=\"1500\" height=\"689\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Attivazione del plugin Yoast SEO.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Questo abiliter\u00e0 le funzionalit\u00e0 di Yoast sul vostro sito.<\/p>\n<h4>Passo 3: Accedere alle Impostazioni del Plugin<\/h4>\n<p>Una volta attivato il plugin, vedrete una nuova sezione SEO nella vostra barra laterale:<\/p>\n<figure style=\"width: 1500px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/yoast-seo-settings-1.png\" alt=\"Le impostazioni di Yoast SEO\" width=\"1500\" height=\"919\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Le impostazioni di Yoast SEO nella bacheca di WordPress.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Qui potete accedere alle impostazioni di Yoast per ottimizzare il vostro sito. Faremo riferimento a quest&#8217;area in altre sezioni di questo post.<\/p>\n\n<h3>2. Ottimizzare i Tag Title<\/h3>\n<p>\u00c8 importante includere la parola chiave principale nell\u2019articolo del blog o nel <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/cosa-significa-seo\/#title-tags\">tag title<\/a> della pagina. In passato, gli esperti SEO raccomandavano di mettere la parola chiave anche all&#8217;inizio del titolo, quando possibile, perch\u00e9 questo avrebbe avuto pi\u00f9 peso nei motori di ricerca.<\/p>\n<p>Nel 2026, questo approccio sta lentamente perdendo sostegno e, anche se avere parole chiave importanti all\u2019inizio del tag title \u00e8 ancora importante, le cose si stanno spostando verso scenari pi\u00f9 complessi in cui l&#8217;<a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/ottimizzare-tasso-di-conversione\/\">ottimizzazione del click-through rate (CTR)<\/a> dovrebbe venire prima della rilevanza delle parole chiave.<\/p>\n<p>Alcune persone hanno riferito di aver visto un aumento del 20% del CTR semplicemente facendo <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/analisi-delle-headline\/\">piccole modifiche ai loro titoli<\/a>.<\/p>\n<p>Per esempio, abbiamo messo la nostra parola chiave &#8220;SEO WordPress&#8221; proprio all&#8217;inizio del titolo di questo articolo, non solo per ottenere una piccola spinta SEO, ma soprattutto per rendere chiaro ai lettori di cosa tratta il post, migliorando cos\u00ec il nostro click-through rate.<\/p>\n<p>Quindi, come si aggiunge la parola chiave di riferimento ai tag title?<\/p>\n<p>I titoli sono limitati dai pixel, il che significa che Google mostrer\u00e0 solo i primi 600 pixel. Molti plugin SEO usano il conteggio dei caratteri, che \u00e8 una buona approssimazione.<\/p>\n<p>Potete impostare manualmente un tag title nel plugin Yoast SEO, come vediamo qui sotto. Ricordate che Google ha un limite visualizzabile di 65 caratteri su desktop. Se si va oltre questo limite, gli utenti potrebbero non vedere l&#8217;intero titolo sulle SERP:<\/p>\n<figure style=\"width: 704px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/title-tag-yoast-seo-2.png\" alt=\"WordPress SEO: Il tag title nel plugin Yoast SEO\" width=\"704\" height=\"449\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Il tag title nel plugin Yoast SEO.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Lo split-testing dei vostri titoli (spesso <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/strumenti-ab-testing-wordpress\/\">chiamato anche A\/B testing<\/a>) pu\u00f2 essere un altro modo efficace per aumentare il vostro CTR e aiutare Google a vedere il vostro contenuto come pi\u00f9 rilevante. Ci sono strumenti l\u00e0 fuori che vi permettono di testare in A\/B i tag dei titoli e le meta descrizioni per migliorare il vostro CTR.<\/p>\n<p>Un altro fattore da considerare \u00e8 se <a href=\"https:\/\/www.seroundtable.com\/google-title-tag-name-26349.html\">usare o meno il nome dell&#8217;azienda<\/a> alla fine dei tag title. In alcuni casi, Google pu\u00f2 decidere di cambiare i vostri tag title e gli aggiornamenti pi\u00f9 comuni riguardano l&#8217;aggiunta del nome del sito alla fine del titolo.<\/p>\n<p>Per esempio, il tag title per l&#8217;articolo mostrato qui sotto \u00e8 &#8220;A Deep Dive Into WordPress Automatic Updates&#8221;. Tuttavia, come potete vedere, il nostro brand \u00e8 stato aggiunto al titolo nei risultati di ricerca di Google.<\/p>\n<figure id=\"attachment_117006\" aria-describedby=\"caption-attachment-117006\" style=\"width: 892px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-117006\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/google-title-tag-rewrite-1024x217.png\" alt=\"Riscrivere il tag title per Google.\" width=\"892\" height=\"189\"><figcaption id=\"caption-attachment-117006\" class=\"wp-caption-text\">Riscrivere il tag title per Google.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Inserendo il nome dell&#8217;azienda, avrete un minor numero di caratteri a disposizione, quindi tenetelo a mente per evitare che i tag title siano ridotti nei risultati di ricerca.<\/p>\n<figure id=\"attachment_117007\" aria-describedby=\"caption-attachment-117007\" style=\"width: 899px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-117007\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/title-tag-cut-short-google-1024x205.png\" alt=\"Accorciare il tag title per Google.\" width=\"899\" height=\"180\"><figcaption id=\"caption-attachment-117007\" class=\"wp-caption-text\">Accorciare il tag title per Google.<\/figcaption><\/figure>\n<h3>3. Scrivere Meta Descrizioni per Aumentare il Tasso di Click-Through<\/h3>\n<p>Le meta descrizioni non influenzano la vostra SEO WordPress quando si tratta di classifiche. Tuttavia, influenzano il vostro CTR. Una <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/meta-description-wordpress\/\">meta description ben scritta<\/a> pu\u00f2 invogliare gli utenti a fare clic sul vostro articolo invece che su quello che compare sopra o sotto di esso nelle SERP.<\/p>\n<p>Inoltre, pi\u00f9 alto \u00e8 il CTR, pi\u00f9 traffico otterrete. Se gli utenti non rimbalzano su Google, questo d\u00e0 un forte segnale che il vostro contenuto \u00e8 stato un successo, il che significa che Google ha maggiori probabilit\u00e0 di mettere le vostre pagine pi\u00f9 in alto nelle classifiche. Quindi, in un certo senso, le meta descrizioni possono influenzare indirettamente la SEO.<\/p>\n<p>Potete inserire la vostra meta descrizione manualmente nel plugin Yoast SEO facendo clic sull\u2019Anteprima sotto l&#8217;editor:<\/p>\n<figure style=\"width: 684px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/meta-description-yoast-seo-2.png\" alt=\"WordPress SEO: Meta descrizioni\" width=\"684\" height=\"674\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Meta descrizione nel plugin Yoast SEO.<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Guardate la nostra video guida per aggiungere meta descrizioni in WordPress:<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><kinsta-video src=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=mjmO65ssdFM\"><\/kinsta-video><\/p>\n<p>In precedenza, c&#8217;era un limite di 156 caratteri per le meta descrizioni. Nel dicembre 2017, Google ha portato questo limite a 320 caratteri, per poi ridurlo di nuovo a 150-170 caratteri. Tutto il testo che supera questo limite potrebbe non essere visibile nelle SERP.<\/p>\n<p>Inoltre, \u00e8 saggio includere la vostra parola chiave principale nella meta descrizione. Google evidenzier\u00e0 il termine di ricerca in grassetto quando lo visualizza nei risultati di ricerca.<\/p>\n<p>Ad esempio, diciamo che state cercando &#8220;motori di ricerca alternativi&#8221; in Google.<\/p>\n<p>Abbiamo pubblicato un <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/motori-di-ricerca-alternativi\/\">articolo del blog che contiene &#8220;motori di ricerca alternativi&#8221; nella meta descrizione<\/a>, quindi Google evidenzia questa parola chiave perch\u00e9 \u00e8 rilevante per il termine di ricerca.<\/p>\n<p>Includendo la parola chiave di riferimento nella vostra meta descrizione, potete distinguervi un po&#8217; di pi\u00f9:<\/p>\n<figure id=\"attachment_116966\" aria-describedby=\"caption-attachment-116966\" style=\"width: 624px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Bolded-keyword-meta-description.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-116966\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Bolded-keyword-meta-description.png\" alt=\"Parola chiave in grassetto nella meta descrizione\" width=\"624\" height=\"197\"><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-116966\" class=\"wp-caption-text\">Parola chiave in grassetto nella meta descrizione.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Ricordate, tuttavia, che Google riscrive automaticamente alcune meta descrizioni. Quello che inserite non \u00e8 necessariamente quello che apparir\u00e0 sempre nelle SERP. Ad esempio, in questo caso, Google ha scelto di riscrivere la meta descrizione tirando dentro altro testo dalla pagina che corrispondeva alla query di ricerca.<\/p>\n<figure id=\"attachment_117006\" aria-describedby=\"caption-attachment-117006\" style=\"width: 921px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-117006\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/google-title-tag-rewrite-1024x217.png\" alt=\"Riscrittura del tag del titolo di Google.\" width=\"921\" height=\"195\"><figcaption id=\"caption-attachment-117006\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;uso che Google fa della meta descrizione \u00e8 dinamico.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Come puoi vedere qui sotto, la meta descrizione di questa pagina cambia quando viene usata una query diversa:<\/p>\n<figure id=\"attachment_117008\" aria-describedby=\"caption-attachment-117008\" style=\"width: 920px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-117008\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/google-title-tag-rewrites-1024x217.png\" alt=\"Esempio di riscrittura del tag title di google.\" width=\"920\" height=\"195\"><figcaption id=\"caption-attachment-117008\" class=\"wp-caption-text\">Google cambia dinamicamente la meta descrizione.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Questa non \u00e8 necessariamente una cosa negativa. Google testa costantemente i suoi risultati di ricerca, quindi le riscritture di solito aiutano gli utenti a vedere se la pagina \u00e8 rilevante per la loro ricerca.<\/p>\n<p><strong>Guardate la nostra video guida per scrivere meta descrizioni migliori:<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><kinsta-video src=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=eJK9WldqVo4\"><\/kinsta-video><\/p>\n<h3>4. Usare Correttamente i Tag delle Intestazioni<\/h3>\n<p>Il crawler di Google (Googlebot) controlla i tag <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/imparare-html\/\">HTML<\/a> delle intestazioni (H1, H2, H3, ecc.) per determinare la rilevanza del contenuto del vostro sito. In generale, la best practice \u00e8 quella di avere un singolo tag H1 per articolo o pagina e poi pi\u00f9 H2 e H3 al di sotto.<\/p>\n<p>Pensate a questo come a una gerarchia di importanza. Il tag H1 \u00e8 il vostro titolo pi\u00f9 importante e dovrebbe contenere la vostra parola chiave principale. Altri titoli potrebbero anche includere la vostra parola chiave o sue variazioni a coda lunga.<\/p>\n<p>Tuttavia, non abusate degli header. Questi dovrebbero essere usati solo per dividere il vostro contenuto e renderlo pi\u00f9 facile da leggere per i visitatori, non come un mezzo per infilare parole chiave in posti prominenti delle vostre pagine.<\/p>\n<p>La <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/migliori-temi-wordpress\/\">maggior parte dei temi di WordPress<\/a>, se programmati correttamente, assegner\u00e0 automaticamente il tag H1 al titolo della pagina o dell&#8217;articolo. Potete poi assegnare altre intestazioni (H2, H3, H4, ecc.) all&#8217;interno dell&#8217;articolo o della pagina.<\/p>\n<p>Potete creare un header nell&#8217;<a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/disabilitare-editor-wordpress-gutenberg\/\">editor classico<\/a> usando il menu a tendina nell&#8217;editor visuale:<\/p>\n<figure style=\"width: 1500px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/header-classic-editor-1.png\" alt=\"header editor classico\" width=\"1500\" height=\"682\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Aggiungere un&#8217;intestazione nell&#8217;editor classico.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Questo assegna automaticamente al testo selezionato i tag HTML di cui Google avr\u00e0 bisogno per leggere i vostri header. Nell&#8217;editor a blocchi, potete usare il blocco header per ottenere lo stesso effetto:<\/p>\n<figure style=\"width: 1500px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/header-block-editor-1.png\" alt=\"header block editor\" width=\"1500\" height=\"552\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Aggiungere un&#8217;intestazione nell&#8217;Editor dei blocchi.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Naturalmente, potete sempre <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/knowledgebase\/modificare-codice-wordpress\/\">aggiungere i tag HTML manualmente<\/a>.<\/p>\n<h3>5. Fare Attenzione al Conteggio delle Parole<\/h3>\n<p>Il vecchio detto &#8220;Il contenuto \u00e8 il re&#8221; \u00e8 ancora vivo e vegeto nel 2026. Google e i visitatori amano i contenuti di alta qualit\u00e0. In genere \u00e8 anche molto meglio <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/articoli-lungo-formato-wordpress\/\">pubblicare contenuti di lunga durata<\/a> piuttosto che pezzi pi\u00f9 corti.<\/p>\n<p>Questo pu\u00f2 variare, naturalmente. Se gestite un sito di notizie, questo potrebbe essere in realt\u00e0 l&#8217;opposto, dal momento che vorrete pubblicare il contenuto rapidamente per assicurarvi di essere al passo con gli avvenimenti rilevanti.<\/p>\n<p>Tuttavia, il <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/come-dirigere-il-traffico-verso-il-vostro-sito-web\/#3-publish-longform-content\">contenuto long-form ha dimostrato pi\u00f9 volte di vincere sulle SERP<\/a>:<\/p>\n<figure style=\"width: 1500px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/word-count-vs-rankings.png\" alt=\"Conteggio delle parole rispetto alla posizione in classifica in Google\" width=\"1500\" height=\"1028\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Conteggio delle parole rispetto alla posizione in classifica in Google. (origine immagine: backlinko.com)<\/figcaption><\/figure>\n<p>Come si pu\u00f2 vedere dall&#8217;immagine qui sopra, i siti web che occupano le prime tre posizioni della SERP tendono ad avere contenuti molto pi\u00f9 lunghi.<\/p>\n<p>Anche Capsicum Mediaworks ha pubblicato alcune statistiche sull&#8217;<a href=\"https:\/\/capsicummediaworks.com\/content-length\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">importanza della lunghezza del contenuto<\/a> allineate con quelle di Backlinko:<\/p>\n<figure style=\"width: 661px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/content-lenght-rankings.png\" alt=\"Lunghezza del contenuto SEO\" width=\"661\" height=\"217\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Lunghezza del contenuto SEO.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Gi\u00e0 qualche anno fa c&#8217;erano gi\u00e0 segni dell&#8217;importanza dei contenuti long-form. In particolare, CanIRank ha analizzato una variet\u00e0 di fattori che influenzano la SEO, come ad esempio se i contenuti pi\u00f9 lunghi generano pi\u00f9 backlink, e cosa succede alle classifiche per quelli nella terza e quarta pagina.<\/p>\n<figure style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/content-length-rank-1.png\" alt=\"Lunghezza del contenuto vs. posizione\" width=\"1024\" height=\"745\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Il grafico di CanIRank confronta la lunghezza del contenuto e la posizione nei motori di ricerca.<\/figcaption><\/figure>\n<p>In breve, hanno scoperto che un contenuto pi\u00f9 lungo, anche quando si tiene conto di altri possibili fattori, si classifica meglio.<\/p>\n<p>Se questo non fosse abbastanza, i contenuti long-form possono aiutare ulteriormente la vostra SEO. Un altro vantaggio del contenuto long-form \u00e8 che con il tempo inizierete a posizionarvi non solo per le vostre parole chiave principali, ma anche per <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/snippet-primo-piano\/#how-to-quickly-find-longtail-keywords\">diverse varianti di parole chiave a coda lunga<\/a>.<\/p>\n<p>A volte questo si estende fino a coprire centinaia di termini e frasi di ricerca popolari. Il traffico proveniente da tutte le varianti long-tail incluse nel vostro contenuto sar\u00e0 pi\u00f9 di quello della vostra parola chiave principale. Un contenuto pi\u00f9 esteso \u00e8 una vittoria per tutti.<\/p>\n<p>E, come probabilmente immaginerete, abbiamo visto gli stessi risultati qui a Kinsta. Altrimenti, non spenderemmo tutto questo tempo a pubblicare contenuti lunghi come questo articolo!<\/p>\n<h3>6. Creare Pagine Chiave per Costruire la Credibilit\u00e0<\/h3>\n<p>Nemmeno questo suggerimento riguarda un fattore diretto di ranking, ma pensiamo comunque che sia importante. Ci sono alcune pagine chiave che ogni sito web di qualit\u00e0 dovrebbe avere. Se il vostro non le ha, correte il rischio di apparire poco credibili agli occhi di chi visita le vostre pagine.<\/p>\n<p>E-A-T (Expertise, Authoritativeness, and Trustworthiness) \u00e8 un concetto evidenziato nelle <a href=\"https:\/\/static.googleusercontent.com\/media\/guidelines.raterhub.com\/en\/\/searchqualityevaluatorguidelines.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Search Quality Raters\u2019 Guidelines<\/a> di Google ed \u00e8 diventato un punto focale per i professionisti della SEO negli ultimi anni. L&#8217;idea generale \u00e8 che i siti web dovrebbero essere costruiti per l&#8217;EAT, mostrando di essere esperti nella propria nicchia dimostrando autorit\u00e0 e fiducia.<\/p>\n<p>Google ha <a href=\"https:\/\/developers.google.com\/search\/blog\/2019\/08\/core-updates\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">parlato pubblicamente<\/a> di come i siti web colpiti dagli aggiornamenti core dovrebbero concentrarsi sull&#8217;EAT, dimostrando quanto sia importante questo concetto per gli algoritmi di Google.<\/p>\n<p>Se non le avete gi\u00e0, queste sono le pagine che dovreste avere sul vostro sito WordPress (come minimo):<\/p>\n<ul>\n<li>Una <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/pagine-chi-siamo\/\">pagina About<\/a>. Questa dovrebbe fornire alcune <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/su-di-noi\/\">informazioni di base sul vostro brand<\/a>, sulla vostra missione e su ci\u00f2 che avete da offrire ai visitatori. Spesso \u00e8 utile inquadrare questo contenuto come una narrazione, ad esempio descrivendo come \u00e8 nata la vostra azienda o il vostro brand.<\/li>\n<li>Una pagina di contatto. Mostrare un indirizzo fisico (se la vostra azienda ne ha uno), un numero di telefono, un&#8217;email e altri dettagli di contatto rilevanti mostra agli utenti che c&#8217;\u00e8 una persona reale dietro il vostro sito. Rende anche pi\u00f9 facile per loro <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/contattaci\/\">contattarvi<\/a> con domande sui vostri prodotti o servizi, il che pu\u00f2 aiutarvi ad aumentare le vendite.<\/li>\n<li>Una pagina con Divulgazione, Informativa sulla Privacy e una su Termini e Condizioni. Le pagine legali necessarie per il vostro sito web varieranno un po&#8217; a seconda del tipo di contenuto che producete. Se fornite consigli (ad esempio attraverso articoli del blog) o incorporate link di affiliazione, una <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/accademia-affiliati\/divulgazioni-di-affiliazione\/\">pagina di divulgazione \u00e8 l&#8217;ideale<\/a>. Qualsiasi sito che raccoglie i dati degli utenti dovrebbe essere <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/conformita-al-gdpr\/\">conforme al GDPR<\/a> e\/o <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/conformita-ccpa-wordpress\/\">alla CCPA<\/a>. Se vendete prodotti o servizi online dovrete mostrare i vostri Termini e Condizioni.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Oltre a queste pagine, aggiungere qualche elemento di riprova sociale (social proof) al vostro sito pu\u00f2 aiutare ad aumentare la vostra affidabilit\u00e0 percepita. I link ai vostri account sui social media e le <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/kinsta-reviews\/\">testimonianze e le recensioni dei clienti<\/a> o degli utenti sono l&#8217;ideale.<\/p>\n\n<h2>SEO Off-Page<\/h2>\n<div><\/div><kinsta-auto-toc list-style=\"circle\" selector=\"h3\" count-number=\"9\" sub-toc=\"true\"><\/kinsta-auto-toc>\n<h3 class=\"c-mrkdwn__quote\" data-stringify-type=\"quote\">Guarda la Nostra\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=Jy_cLS3VShA\"><b data-stringify-type=\"bold\">Video Guida<\/b><\/a>\u00a0all\u2019Ottimizzazione dei Link<\/h3>\n<p class=\"p1\"><kinsta-video src=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=Jy_cLS3VShA\"><\/kinsta-video><\/p>\n<h3>7. Costruire Backlink di Qualit\u00e0<\/h3>\n<p>I backlink sono sempre molto importanti quando si tratta di SEO. Come abbiamo visto prima, sono usati da Google per passare autorit\u00e0 e per mostrare che c&#8217;\u00e8 un altro sito rilevante o importante che offre informazioni di supporto.<\/p>\n<p>Quando un dominio di alta autorit\u00e0 si collega a voi, fa molto pi\u00f9 di quanto possiate pensare. Brian Dean di Backlinko ha <a href=\"https:\/\/backlinko.com\/search-engine-ranking\">analizzato oltre un milione di risultati di ricerca<\/a>, e la conclusione \u00e8 stata che i backlink sono ancora un importante fattore di ranking.<\/p>\n<p>In generale, \u00e8 un buon segno se il numero di domini che hanno dei link verso il vostro sito \u00e8 in aumento. Questo significa che sempre pi\u00f9 siti web si collegano al vostro nel tempo.<\/p>\n<p>Nella ricerca di Brian, il numero di domini unici di riferimento \u00e8 stata la correlazione pi\u00f9 forte trovata per le alte classifiche. I siti web che avevano pi\u00f9 domini di riferimento erano quelli con le classifiche pi\u00f9 alte:<\/p>\n<div>\n<dl id=\"attachment_7818\">\n<dt>\n<p><figure style=\"width: 2470px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/referring-domains-2.png\" alt=\"La correlazione tra il numero di domini di riferimento e il posizionamento di Google\" width=\"2470\" height=\"1700\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">La correlazione tra il numero di domini di riferimento e il posizionamento di Google<\/figcaption><\/figure><\/dt>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p>Un ottimo strumento per avere una panoramica del vostro profilo di backlink \u00e8 <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/migliori-plugin-seo-per-wordpress\/#ahrefs\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Ahrefs<\/a>. Potete vedere il numero totale di backlink al vostro sito, il numero di domini di riferimento, le parole chiave del ranking organico e altro ancora. Anche le notifiche di backlink di questa piattaforma sono utili.<\/p>\n<p>Qui sotto ci sono un paio di esempi di siti web che si collegano ai nostri contenuti. In particolare, un link da Mozilla alla nostra guida su <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/errore-405-method-not-allowed\/\">su come risolvere l&#8217;errore 405 Method Not Allowed<\/a> e un paio da Wikipedia al nostro articolo dei <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/benchmark-php\/\">benchmark PHP<\/a>:<\/p>\n<figure id=\"attachment_116968\" aria-describedby=\"caption-attachment-116968\" style=\"width: 1483px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/inbound-links-example-1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-116968\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/inbound-links-example-1.png\" alt=\"Nuovi backlink\" width=\"1483\" height=\"63\"><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-116968\" class=\"wp-caption-text\">Nuovi backlink<\/figcaption><\/figure>\n<p>\u00a0<\/p>\n<figure id=\"attachment_116970\" aria-describedby=\"caption-attachment-116970\" style=\"width: 1496px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/inbound-links-example-2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-116970\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/inbound-links-example-2.png\" alt=\"Un altro esempio di backlink\" width=\"1496\" height=\"162\"><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-116970\" class=\"wp-caption-text\">Un altro esempio di backlink.<\/figcaption><\/figure>\n<p>\u00a0<\/p>\n<h4>Partecipate a Podcast di Terze Parti per Guadagnare Link<\/h4>\n<p>Un altro ottimo modo per generare nuovi link in entrata di qualit\u00e0 \u00e8 quello di farsi intervistare nei podcast che trattano argomenti di cui siete esperti e che parlano al pubblico in linea con i vostri clienti.<\/p>\n<p>Questo come pu\u00f2 generare link in entrata al tuo sito web?<\/p>\n<p>Quasi ogni podcast ha una pagina dedicata per ogni episodio con le note dello show, i nomi degli ospiti e alcuni link alle risorse citate durante l&#8217;episodio.<\/p>\n<p>Prendete il <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/podcast\/solo-developer-thousands-websites\/\">podcast commerciale e tecnologico di Kinsta, Reverse Engineered,<\/a> come esempio: tutti i nostri ospiti hanno dei link al loro sito web e ai loro profili social.<\/p>\n<figure id=\"attachment_116985\" aria-describedby=\"caption-attachment-116985\" style=\"width: 1019px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/link-building-podcasts.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-116985\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/link-building-podcasts.png\" alt=\"Esempio di come costruire link attraverso i podcast\" width=\"1019\" height=\"871\"><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-116985\" class=\"wp-caption-text\">Esempio di come costruire link attraverso i podcast.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Questo \u00e8 un approccio standard per i podcaster perch\u00e9 i link permettono agli ascoltatori\/spettatori di scavare pi\u00f9 a fondo e imparare di pi\u00f9 sull&#8217;ospite(i) e sul suo business.<\/p>\n<h4>Costruire Segnali Sociali Pi\u00f9 Forti Sfruttando i Link in Entrata<\/h4>\n<p>Un piccolo consiglio: condividete le pagine che si collegano al vostro sito sui vostri canali di social media. Questo aiuta a costruire segnali social per loro sulla loro pagina, che a sua volta pu\u00f2 costruire la loro page authority. Avere link da siti con un&#8217;autorit\u00e0 di pagina pi\u00f9 alta \u00e8 vantaggioso anche per la SEO di WordPress, quindi \u00e8 una vittoria per tutti.<\/p>\n<p>In altre parole, potete aiutare voi stessi condividendo i contenuti di terzi che si sono presi il tempo di linkarvi. Non abbiate mai paura di <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/trovare-lindirizzo-email\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">raggiungere altri blogger<\/a> e chiedere loro di citare sul loro blog il vostro eccezionale articolo.<\/p>\n<h3>8. Trovare i Siti che Linkano ai Concorrenti<\/h3>\n<p>Ottenere link ai vostri contenuti dagli altri pu\u00f2 essere molto difficile. Ma \u00e8 probabile che siti simili al vostro abbiano gi\u00e0 speso del tempo per fare proprio questo, quindi date un&#8217;occhiata per vedere quali siti li stanno linkando per cercare di scoprire opportunit\u00e0 in cui costruire link nello stesso modo.<\/p>\n<p>Alcuni strumenti freemium possono aiutarvi in questo, tra cui <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/migliori-plugin-seo-per-wordpress\/#14-ubersuggest\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Ubersuggest<\/a>, per controllare alcuni siti ogni giorno prima di colpire il paywall. Anche altri strumenti come Ahrefs possono aiutarvi a vedere tutti i link che puntano a pagine specifiche o a interi domini.<\/p>\n<h3>9. Qualificare i Link in Uscita<\/h3>\n<p>A volte \u00e8 necessario evidenziare la relazione tra il tuo sito web e i siti a cui vi collegate. Ad esempio, se <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/accademia-affiliati\/consigli-vendite-affiliazione\/\">state inserendo link di affiliazione<\/a> all&#8217;interno del vostro contenuto per guadagnare commissioni dal sito collegato, i link non dovrebbero passare valore SEO, poich\u00e9 sono visti come innaturali. Lo stesso vale per i banner sponsorizzati che collegano ad altri siti.<\/p>\n<p>I seguenti attributi &#8216;rel&#8217; possono essere usati nel tag <code>&lt;a&gt;<\/code> per fornire suggerimenti ai motori di ricerca su come gestire i link.<\/p>\n<h4>Link Dofollow<\/h4>\n<p>Anche se dofollow non \u00e8 un attributo &#8216;rel&#8217; del link, il termine \u00e8 diventato ampiamente utilizzato quando ci si riferisce ai link standard.<\/p>\n<p>Di default, ogni link che create in WordPress \u00e8 un link dofollow. Google scansiona questi tipi di link quando analizza il vostro sito. Questo aiuta a costruire l&#8217;autorit\u00e0 e influisce sui vostri ranking, dal momento che il link juice viene passato dalla pagina del link.<\/p>\n<p>Potreste aver sentito la gente dire che avete bisogno di pi\u00f9 backlink. Se \u00e8 cos\u00ec, probabilmente si riferivano a link dofollow da altri siti di alta autorit\u00e0.<\/p>\n<h4>Link Nofollow<\/h4>\n<p>I link nofollow contengono l&#8217;attributo &#8216;rel&#8217; di &#8216;nofollow&#8217;, come si vede qui sotto:<\/p>\n<pre>&lt;a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\" rel=\"nofollow\"&gt;my link&lt;\/a&gt;<\/pre>\n<p>L&#8217;attributo nofollow dice ai crawler dei <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/motori-di-ricerca-alternativi\/\">motori di ricerca<\/a> di ignorarli. Questo per\u00f2 non vuol dire che i link nofollow non siano importanti. Possono ancora generare traffico, anche se non trasmettono autorit\u00e0 n\u00e9 influenzano i vostri ranking. Potete leggere il nostro tutorial sui diversi modi per <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/knowledgebase\/link-nofollow-in-wordpress\/\">aggiungere link nofollow in WordPress<\/a>.<\/p>\n<p>I link Nofollow sono spesso usati quando viene inserito un link su richiesta del sito web collegato. Questo perch\u00e9 i link passano valore tra le pagine, quindi dovrebbero verificarsi naturalmente. Manipolare i siti per creare delle connessioni via link \u00e8 contro le linee guida di Google, e ignorare questa regola potrebbe far incorrere il vostro sito su una <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/declino-nelle-classifiche\/#penalties\">penalizzazione<\/a>.<\/p>\n<p>Generalmente, un profilo di backlink naturale include un buon rapporto tra link dofollow e nofollow.<\/p>\n<h4>Link Sponsorizzati<\/h4>\n<p>I link sponsorizzati contengono l&#8217;attributo &#8216;rel&#8217; di &#8216;sponsored&#8217;, come visto sotto. Questo \u00e8 usato per mostrare quando un link \u00e8 sponsorizzato.<\/p>\n<pre>&lt;a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\" rel=\"sponsored\"&gt;my link&lt;\/a&gt;<\/pre>\n<p>I link sponsorizzati sono spesso usati come parte di <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/dimensioni-banner-pubblicitari\/\">campagne a pagamento<\/a>, dove l&#8217;obiettivo del link sponsorizzato dovrebbe essere quello di guidare il traffico, piuttosto che passare valore dalla pagina di collegamento. \u00c8 <a href=\"https:\/\/developers.google.com\/search\/docs\/advanced\/guidelines\/paid-links\">contro le linee guida di Google<\/a> pagare per i link che trasmettono valore, quindi \u00e8 importante assicurarsi che qualsiasi link sponsorizzato usi l&#8217;attributo di link sponsorizzato.<\/p>\n<h4>Link UGC<\/h4>\n<p>I link UGC, o link User Generated Content, contengono l&#8217;attributo &#8216;rel&#8217; di &#8216;ugc&#8217;, come si vede qui sotto.<\/p>\n<pre>&lt;a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\" rel=\"ugc\"&gt;my link&lt;\/a&gt;<\/pre>\n<p>I link UGC si usano per mostrare quando un link \u00e8 stato creato dagli utenti. Questi sono spesso aggiunti ai link inseriti nei commenti agli articoli dei blog o nei forum dove gli utenti possono aggiungere link.<\/p>\n\n<h3>10. Aggiungere l&#8217;Attributo Sponsored ai Link di Affiliazione<\/h3>\n<p>Un sacco di <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/come-monetizzare-un-blog\/\">blogger WordPress<\/a> e anche alcune aziende usano link di affiliazione sui loro siti web. I link di affiliazione sono generalmente utilizzati quando si vuole tracciare una commissione o un referral di un prodotto o un&#8217;iscrizione tra siti web.<\/p>\n<p>Purtroppo, Google di solito disapprova i link di affiliazione. Alcuni siti sono stati addirittura penalizzati per avere molti <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/accademia-affiliati\/marketing-di-affiliazione\/\">link affiliati<\/a>. Per usare in modo sicuro i link di affiliazione, dovreste sempre includere l&#8217;attributo &#8220;sponsored&#8221; che indica una sponsorizzazione. Un ottimo modo per tenere traccia dei vostri link di affiliazione e assicurarsi sempre che usino l&#8217;attributo sponsored \u00e8 quello di ricorrere a un plugin di affiliazione come <a href=\"https:\/\/wordpress.org\/plugins\/pretty-link\/\">Pretty Links<\/a> o <a href=\"https:\/\/wordpress.org\/plugins\/thirstyaffiliates\/\">ThirstyAffiliates<\/a>.<\/p>\n<p>Inoltre, Google ha detto che <a href=\"https:\/\/developers.google.com\/search\/blog\/2019\/09\/evolving-nofollow-new-ways-to-identify#if-i-use-nofollow-for-ads-or-sponsored-links,-do-i-need-to-change-those\">va bene usare l&#8217;attributo nofollow<\/a> per i link di affiliazione, quindi non \u00e8 necessario aggiornare i vostri link se l&#8217;avete gi\u00e0 fatto.<\/p>\n<p>Pretty Links vi permette di creare link di affiliazione facili e brevi che includono l&#8217;attributo sponsored e reindirizzano anche con un 301. Basta andare su Pretty Links &gt; Opzioni nella vostra bacheca di WordPress per abilitare queste impostazioni:<\/p>\n<figure id=\"attachment_89428\" aria-describedby=\"caption-attachment-89428\" style=\"width: 1000px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-89428 size-full\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/pretty-links-plugin-301-sponsored-links.png\" alt=\"La pagina delle opzioni per i pretty permalink\" width=\"1000\" height=\"396\"><figcaption id=\"caption-attachment-89428\" class=\"wp-caption-text\">La pagina delle opzioni per i pretty permalink<\/figcaption><\/figure>\n<p>Potete selezionare il tipo di reindirizzamento pertinente dal menu a tendina, e selezionare le caselle di controllo Enable No Follow e Sponsored per far s\u00ec che tutti i vostri link affiliati includano gli attributi nofollow e sponsored. L&#8217;aggiunta dell&#8217;attributo nofollow assicurer\u00e0 che tutti i motori di ricerca capiscano che non si tratta di un link naturale.<\/p>\n<aside role=\"note\" class=\"wp-block-kinsta-notice is-style-info\">\n            <h3>Info<\/h3>\n        <p>Vuoi fare pi\u00f9 soldi con uno dei programmi di affiliazione meglio pagati? Scopri come diventare <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/affiliati\/\">affiliato Kinsta<\/a><\/p>\n<\/aside>\n\n<h3>11. Creare una Strategia di Link Interni<\/h3>\n<p>I link interni sono link che puntano da una pagina o un articolo del vostro sito a un&#8217;altra pagina o articolo dello stesso sito. Non sono solo cruciali per la SEO ma anche per la <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/navigazione-siti-web\/\">navigazione del sito<\/a>.<\/p>\n<p>Di solito, si usano per fare riferimento ad altri contenuti del blog\/sito o per collegarsi a determinate landing page interne.<\/p>\n<p>Moz ha pubblicato un ottimo articolo sul <a href=\"https:\/\/moz.com\/learn\/seo\/internal-link\">perch\u00e9 i link interni sono importanti<\/a>, ma in breve:<\/p>\n<ul>\n<li>Aiutano a navigare all&#8217;interno del vostro sito web, il che pu\u00f2 portare a consumare pi\u00f9 contenuti, con conseguente aumento del tempo trascorso sul sito.<\/li>\n<li>Aiutano a stabilire una gerarchia delle informazioni e a <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/sitelink-di-google\/\">strutturare il vostro sito<\/a>.<\/li>\n<li>Aiutano a diffondere l&#8217;autorit\u00e0 in tutto il vostro sito web, trasmettendo valore attraverso i link.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Raccomandiamo sempre di aggiungere almeno da tre a cinque link interni su ogni articolo o pagina che scrivete. A seconda della lunghezza del vostro contenuto, potete aggiungerne ancora di pi\u00f9. Seguite i passi qui sotto per incorporare i link interni in WordPress.<\/p>\n<h4>Passo 1: Selezionate il Testo di Ancoraggio<\/h4>\n<p>Per prima cosa, evidenziate la parola o le parole a cui volete aggiungere il vostro link, conosciuto anche come il &#8216;anchor text&#8217; o testo di angoraggio. Poi, fate clic sul pulsante per i link. Nell&#8217;editor classico, lo troverete nella barra degli strumenti principale:<\/p>\n<div>\n<dl id=\"attachment_69454\">\n<dt>\n<p><figure style=\"width: 693px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/add-link-button-wordpress.png\" alt=\"Il pulsante Aggiungi link nell'editor classico\" width=\"693\" height=\"217\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Il pulsante Aggiungi link nell&#8217;editor classico<\/figcaption><\/figure><\/dt>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p>Nel <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/gutenberg-editor-wordpress\/\">Block Editor<\/a>, lo trovate nella piccola barra degli strumenti nella parte superiore del vostro blocco paragrafo:<\/p>\n<div>\n<dl id=\"attachment_70252\">\n<dt>\n<p><figure style=\"width: 1080px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/add-link-button-block-editor-wordpress-1-1.png\" alt=\"Il pulsante Aggiungi Link nell'editor a blocchi\" width=\"1080\" height=\"569\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Il pulsante Aggiungi Link nell&#8217;editor a blocchi<\/figcaption><\/figure><\/dt>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p>Indipendentemente dall&#8217;editor che state usando, vedrete apparire una piccola casella di testo quando fate clic sul pulsante del link.<\/p>\n<h4>Passo 2: Cercate il Contenuto Interno a Cui Collegarvi<\/h4>\n<p>Nella casella di testo, iniziate a digitare il titolo dell\u2019articolo o della pagina interna che volete collegare. WordPress fornir\u00e0 i risultati della ricerca suggerendo i contenuti disponibili. Se state usando l&#8217;editor classico, appare cos\u00ec:<\/p>\n<div>\n<dl id=\"attachment_69457\">\n<dt>\n<p><figure style=\"width: 638px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/classic-editor-content-search.png\" alt=\"Ricerca di opzioni di link interno nell'editor classico\" width=\"638\" height=\"300\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Ricerca di opzioni di link interno nell&#8217;editor classico<\/figcaption><\/figure><\/dt>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p>Nell&#8217;editor dei blocchi, vedrete quanto segue:<\/p>\n<div>\n<dl id=\"attachment_70253\">\n<dt>\n<p><figure style=\"width: 900px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/block-editor-content-search-1.png\" alt=\"Ricerca di opzioni di link interno nell'editor a blocchi\" width=\"900\" height=\"589\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Ricerca di opzioni di link interno nell&#8217;editor a blocchi<\/figcaption><\/figure><\/dt>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p>Per entrambi, dovrete fare clic sul titolo dell\u2019articolo o della pagina per aggiungere il link.<\/p>\n<h3>12. Correggere i Link Interotti<\/h3>\n<p>A nessuno piacciono i link interrotti, tantomeno a Google. Generano una cattiva esperienza utente e interrompono il flusso di link juice, che potrebbe influenzare il posizionamento delle vostre pagine nei risultati di ricerca.<\/p>\n<p>Ci sono tre tipi principali di link interrotti:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Link interrotti in uscita<\/strong>: link sul vostro sito web che puntano ad altri siti web<\/li>\n<li><strong>Link interni interrotti<\/strong>: link che puntano da una delle vostre pagine a un&#8217;altra pagina del vostro sito web<\/li>\n<li><strong>Link inbound interrotti<\/strong>: link da altri siti web che puntano alle vostre pagine<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Link interni e in uscita interrotti<\/h4>\n<p>Ci sono un paio di modi per <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/link-interrotti\/\">correggere i link non funzionanti<\/a> sul vostro sito WordPress. Il primo \u00e8 semplicemente controllarli con la Google Search Console. \u00c8 uno dei tanti motivi per cui <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/google-search-console\/\">dovreste usare questa piattaforma<\/a>. Per trovare i link interrotti in Google Search Console, cercate gli errori nella sezione Copertura e le richieste dei crawl invalide nella sezione delle Impostazioni (altre info su questo nella sezione <a href=\"#25-check-for-crawl-errors\">Errori di Crawl<\/a>).<\/p>\n<p>Alcuni strumenti (gratuiti e a pagamento) scansionano il vostro sito alla ricerca di link non funzionanti. Per esempio, <a href=\"https:\/\/www.brokenlinkcheck.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Online Broken Link Checker<\/a> \u00e8 uno strumento gratuito che scansiona le vostre pagine e fornisce i dettagli di tutti i link interrotti che incontra.<\/p>\n<p>Ahrefs ha un <a href=\"https:\/\/ahrefs.com\/broken-link-checker\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">broken link checker<\/a> che fornisce esempi di link interrotti in uscita su un sito web. Anche se fornisce solo un campione di un massimo di 10 link interrotti in uscita, vi dice quanti link interrotti sono stati scoperti, con la percentuale di link dofollow. Questo pu\u00f2 aiutarvi a capire la portata dei vostri link interrotti. Tuttavia, \u00e8 necessario sottoscrivere un piano a pagamento per vederli tutti.<\/p>\n<figure id=\"attachment_116785\" aria-describedby=\"caption-attachment-116785\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-116785 size-large\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/ahrefs-broken-outbound-links-1-1024x549.png\" alt=\"Link in uscita in Ahrefs.\" width=\"1024\" height=\"549\"><figcaption id=\"caption-attachment-116785\" class=\"wp-caption-text\">Link in uscita in Ahrefs.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Potete anche usare un crawler per scansionare le pagine del vostro sito web, come Google scansiona le vostre pagine. Questo vi aiuta a individuare eventuali problemi di crawling causati da link non funzionanti. <a href=\"https:\/\/www.screamingfrog.co.uk\/seo-spider\/\">Screaming Frog<\/a> offre uno strumento gratuito che permette di fare proprio questo, con una versione a pagamento con funzioni aggiuntive. Anche se questo crawler \u00e8 molto potente, \u00e8 uno strumento avanzato, quindi se siete nuovi nella scena della SEO potreste anche leggere <a href=\"https:\/\/www.screamingfrog.co.uk\/quick-start-guide\/\">come usarlo<\/a>.<\/p>\n<figure id=\"attachment_116805\" aria-describedby=\"caption-attachment-116805\" style=\"width: 743px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-116805\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/screamingfrog-crawler-1024x542.png\" alt=\"Il crawler di Screaming Frog.\" width=\"743\" height=\"393\"><figcaption id=\"caption-attachment-116805\" class=\"wp-caption-text\">Il crawler di Screaming Frog.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Ci sono anche dei plugin WordPress per esaminare i link interrotti. Tuttavia non li raccomandiamo, perch\u00e9 tendono a danneggiare le prestazioni del vostro sito.<\/p>\n<h4>Link in entrata interrotti<\/h4>\n<p>Trovare e riparare i link interrotti che puntano al vostro sito web pu\u00f2 essere un po&#8217; pi\u00f9 impegnativo perch\u00e9 non avete controllo su come i siti esterni vi linkano. Il checker di link interrotti di Ahrefs (menzionato sopra) fornisce fino a 10 link interrotti in entrata, ma gli strumenti a pagamento offrono molti pi\u00f9 dati. Questo servizio pu\u00f2 valere i costi mensili, in particolare per i siti pi\u00f9 grandi che sono stati rilasciati da un po&#8217; e quindi hanno una maggiore possibilit\u00e0 di aver generato una serie di link interrotti nel tempo.<\/p>\n<figure id=\"attachment_116787\" aria-describedby=\"caption-attachment-116787\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-116787 size-large\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/ahrefs-broken-backlinks-1024x640.png\" alt=\"Strumento Ahrefs per i backlink interrotti.\" width=\"1024\" height=\"640\"><figcaption id=\"caption-attachment-116787\" class=\"wp-caption-text\">Strumento Ahrefs per i backlink interrotti.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Una volta che avete una lista di link interrotti, potete contattare i siti su cui si trovano e chiedere loro di aggiornare il link, o semplicemente aggiungere redirect 301 dagli URL interrotti agli URL corretti (o alle pagine appropriate del vostro sito web). Questo ripristiner\u00e0 il flusso di link juice, dando alle vostre pagine una spinta istantanea che pu\u00f2 aiutarvi a migliorare il loro posizionamento nella ricerca.<\/p>\n<h3>13. Non Aver Paura di Collegarsi a Risorse Esterne<\/h3>\n<p>Come fate con i link interni, dovreste anche collegarvi a pagine di altri siti web per fornire ai vostri visitatori un contesto aggiuntivo sugli argomenti che trattate. Ad esempio, potreste collegarvi a una guida dettagliata su un argomento specifico che non trattate sul vostro sito. Aggiungendo link che fanno riferimento a contenuti esterni, state dando ai vostri lettori i mezzi per fare altre ricerche su diversi argomenti, rendendo il vostro contenuto un&#8217;ottima risorsa e degno di essere posizionato in alto nei risultati di ricerca.<\/p>\n<p>Questo pu\u00f2 anche essere un ottimo modo per iniziare conversazioni con altri brand o aziende. Se vi collegate a un&#8217;altra azienda nel vostro articolo, <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/trovare-lindirizzo-email\/\">fateglielo sapere con una breve email<\/a> o con un <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/marketing-twitter\/\">tweet dopo averlo pubblicato e chiedete una condivisione<\/a>. Se lo condividono sui loro profili social, i loro post possono inviare altro traffico verso di voi. Noi stessi seguiamo molto questo approccio.<\/p>\n<p>Raccomandiamo di aggiungere almeno due link esterni ad alta autorit\u00e0 di dominio all&#8217;interno di ogni pezzo di contenuto. Quando lo fate, un piccolo trucco per mantenere le persone sul vostro sito \u00e8 quello di far aprire il link in una nuova scheda o finestra.<\/p>\n<p>Qualcuno potrebbe obiettare che questo non piace, ma pu\u00f2 aiutare a incoraggiare gli utenti a tornare a navigare sul vostro sito in un secondo momento, quando altrimenti potrebbero essersi dimenticati di voi.<\/p>\n<p>Nell&#8217;editor dei blocchi, potete impostare un link per aprirlo in una nuova scheda facendo clic su di esso, poi sulla freccia a discesa e spostando l&#8217;interruttore:<\/p>\n<div>\n<dl id=\"attachment_70254\">\n<dt>\n<p><figure style=\"width: 401px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/link-settings-block-editor-1.png\" alt=\"Impostare un link per aprirlo in una nuova scheda nell'editor a blocchi\" width=\"401\" height=\"137\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Impostare un link per aprirlo in una nuova scheda nell&#8217;editor a blocchi<\/figcaption><\/figure><\/dt>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p>Seguite i passi rapidi indicati qui sotto per far aprire un link in una nuova scheda o finestra nell&#8217;editor classico.<\/p>\n<h4>Passo 1: Aprite le Impostazioni del Vostro Link<\/h4>\n<p>Aprite il vostro articolo o la vostra pagina nell&#8217;editor classico, poi andate al link che volete modificare. Proprio come nell\u2019editor a blocchi, fate clic su di esso per accedere alle impostazioni del link:<\/p>\n<div>\n<dl id=\"attachment_69460\">\n<dt>\n<p><figure style=\"width: 225px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/classic-editor-link-settings.png\" alt=\"Aprire le impostazioni dei link nell'editor classico\" width=\"225\" height=\"102\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Aprire le impostazioni dei link nell&#8217;editor classico<\/figcaption><\/figure><\/dt>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p>Selezionate l&#8217;icona della matita per modificare il link.<\/p>\n<h4>Passo 2: Selezionate la Casella di Controllo &#8216;Apri il Link in una Nuova Scheda&#8217;.<\/h4>\n<p>Poi, fate clic sull&#8217;icona dell&#8217;ingranaggio per accedere alle impostazioni aggiuntive:<\/p>\n<div>\n<dl id=\"attachment_69461\">\n<dt>\n<p><figure style=\"width: 462px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/link-settings-more-options.png\" alt=\"Accedere alle impostazioni aggiuntive dei link nell'editor classico\" width=\"462\" height=\"111\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Accedere alle impostazioni aggiuntive dei link nell&#8217;editor classico<\/figcaption><\/figure><\/dt>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p>Sotto i campi URL e Testo del link, vedrete una casella di controllo etichettata Apri il Link in una Nuova Scheda. Selezionatela per applicare questa funzione al vostro link:<\/p>\n<div>\n<dl id=\"attachment_69462\">\n<dt>\n<p><figure style=\"width: 539px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/open-link-new-tab.png\" alt=\"Impostare un link per aprirlo in una nuova scheda nell'editor classico\" width=\"539\" height=\"532\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Impostare un link per aprirlo in una nuova scheda nell&#8217;editor classico<\/figcaption><\/figure><\/dt>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p>Questo aggiunger\u00e0 l&#8217;elemento <code>target=\"_blank\"<\/code> al tag HTML del vostro link. Il risultato sar\u00e0 simile a questo:<\/p>\n<pre>&lt;a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\" target=\"_blank\"&gt;<span id=\"urn:enhancement-21\" class=\"textannotation\">Kinsta<\/span>&lt;\/a&gt;<\/pre>\n<p>Potete incorporare questo manualmente nell&#8217;<a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/migliori-editor-di-testo\/\">editor di testo<\/a>, se necessario.<\/p>\n<h3>14. Incorporare Link di Ancoraggio nei Contenuti Pi\u00f9 Lunghi<\/h3>\n<p>Probabilmente avrete incontrato gli <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/link-di-ancoraggio\/\">anchor link<\/a>, specialmente se leggete molti articoli lunghi nei blog. Si tratta di link che vi permettono di saltare a diverse parti dell\u2019articolo.<\/p>\n<p>Sul blog di Kinsta li usiamo per creare un indice in alcuni dei nostri articoli:<\/p>\n<div>\n<dl id=\"attachment_65896\">\n<dt>\n<p><figure id=\"attachment_89405\" aria-describedby=\"caption-attachment-89405\" style=\"width: 927px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-89405 size-full\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/anchor-links.jpeg\" alt=\"Link di ancoraggio in un articolo del blog Kinsta\" width=\"927\" height=\"626\"><figcaption id=\"caption-attachment-89405\" class=\"wp-caption-text\">Link di ancoraggio in un articolo del blog Kinsta<\/figcaption><\/figure><\/dt>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p>Gli anchor link sono eccellenti per migliorare l&#8217;esperienza utente, poich\u00e9 permettono a chi legge di arrivare direttamente alle risposte che sta cercando. In un lungo articolo dove alcuni lettori possono avere bisogno solo di una parte delle informazioni incluse nel vostro contenuto, questo \u00e8 molto utile e previene la necessit\u00e0 di scorrere eccessivamente lungo la pagina.<\/p>\n<p>Inoltre, i vostri anchor link possono anche apparire sotto i titoli dei vostri articoli nelle SERP, sotto forma di <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/sitelink-di-google\/\">Google Site Link<\/a>, come si vede qui sotto:<\/p>\n<div>\n<dl id=\"attachment_70078\">\n<dt><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/anchor-links-serp-1.png\" alt=\"Link di ancoraggio nelle SERP di Google\" width=\"746\" height=\"421\"><\/dt>\n<dd>Link di ancoraggio nelle SERP di Google<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p>Gli utenti che cercano un&#8217;informazione molto specifica e che potrebbero essere passati sul titolo del vostro contenuto, potrebbero far clic su uno dei vostri Site Link.<\/p>\n<p>Questo pu\u00f2 aiutarvi a generare pi\u00f9 traffico organico. Date un&#8217;occhiata alla nostra guida completa per sapere come <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/link-di-ancoraggio\/\">creare anchor link per i vostri articoli<\/a>.<\/p>\n<h3>15. Creare un Footer Professionale per il Vostro Sito<\/h3>\n<p>I link del footer sono una parte essenziale del vostro sito web, in quanto appaiono su ogni pagina, quindi usateli per inserire link alle vostre pagine chiave per aiutare i vostri utenti a navigare meglio nel vostro sito, mostrando al contempo ai motori di ricerca quali pagine sono pi\u00f9 importanti per voi.<\/p>\n<p>In passato, <a href=\"#6-craft-key-pages-to-build-your-credibility\">abbiamo vosto<\/a> come la creazione di pagine chiave pu\u00f2 aiutare a migliorare sia la percezione di Google che quella degli utenti della vostra E-A-T. Gli utenti si aspettano di trovare i link a queste pagine cruciali nel vostro footer, quindi includerli \u00e8 importante.<\/p>\n<p>\u00c8 anche importante ricordare che i link passano valore tra le pagine, quindi, dato che i link del footer sono per tutto il sito, includere un link qui invia un chiaro segnale a Google che queste pagine sono importanti per voi.<\/p>\n<p>Se guardate il nostro footer, vedrete un mix di link aziendali che puntano alle nostre pagine About, Contact, Privacy Policy, ecc, con altri link importanti.<\/p>\n<h4>Rimuovere i collegamenti predefiniti<\/h4>\n<p>Se scorrete verso il basso fino alla fine del vostro sito web, potreste trovare delle frasi o credits che non avete scritto voi. Uno sar\u00e0 probabilmente il link standard &#8220;Powered by WordPress&#8221; che viene inserito su ogni sito WordPress. L&#8217;altro \u00e8 spesso una menzione a chi ha sviluppato il tema:<\/p>\n<div>\n<dl id=\"attachment_65921\">\n<dt>\n<p><figure style=\"width: 1500px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/wordpress-default-footer-1.png\" alt=\"Un credito di tema e il link \"Powered by WordPress\" in un footer\" width=\"1500\" height=\"543\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Un credito di tema e il link &#8220;Powered by WordPress&#8221; in un footer<\/figcaption><\/figure><\/dt>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p>Anche se questi link non vengono incorporati con cattive intenzioni, non hanno un aspetto molto professionale. Inoltre, come abbiamo visto in questo articolo, i link hanno un impatto significativo sulla vostra SEO WordPress. Rimuovere i link non necessari dal vostro sito \u00e8 una buona abitudine.<\/p>\n<p>Potete dare un\u2019occhiata alla nostra guida per <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/knowledgebase\/rimuovere-powered-by-wordpress\/\">rimuovere il link &#8220;Powered by WordPress&#8221;<\/a> dal vostro footer. Per quanto riguarda i credits del tema che possono essere inclusi, dovreste poterli eliminare tramite il Personalizza:<\/p>\n<div>\n<dl id=\"attachment_65895\">\n<dt>\n<p><figure style=\"width: 1500px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/customizer-remove-footer-link-1.png\" alt=\"Rimuovere i credits del tema nel Personalizza\" width=\"1500\" height=\"953\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Rimuovere i credits del tema nel Personalizza<\/figcaption><\/figure><\/dt>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p>In alternativa, potreste essere in grado di rimuovere questo link modificando il file footer.php del vostro tema. Tuttavia, questo pu\u00f2 essere un po&#8217; pi\u00f9 complicato, quindi \u00e8 meglio attenersi al Customizer se possibile.<\/p>\n<h3>16. Tenere in Considerazione la SEO Negativa<\/h3>\n<p>La SEO negativa \u00e8 un argomento molto importante, poich\u00e9 molte persone non sanno come affrontarlo.<\/p>\n<p>Normalmente, con la SEO si desidera ottenere backlink da altre persone, in quanto questo aiuta a costruire il proprio dominio e l&#8217;autorit\u00e0 di pagina. Ma manipolare i link \u00e8 contro le <a href=\"https:\/\/developers.google.com\/search\/docs\/advanced\/guidelines\/link-schemes\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">linee guida di Google<\/a>, il che significa che potete subire una penalizzazione sui link se venite segnalati come coinvolti in una rete di costruzione di link.<\/p>\n<p>\u00c8 qui che entra in gioco la <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/seo-negativa\/\">SEO negativa<\/a>. Chiunque pu\u00f2 linkare il vostro sito web, quindi se qualcuno \u00e8 in grado di far sembrare che voi stiate manipolando i risultati di ricerca aggiungendo molti link, il vostro sito web potrebbe essere colpito da una penalit\u00e0 sui link. Questo potrebbe far perdere traffico al vostro sito web, o addirittura essere escluso dai risultati di ricerca.<\/p>\n<p>\u00c8 anche il motivo per cui dovreste monitorare il vostro profilo di backlink. Se vedete dei picchi improvvisi nei backlink, o dei link che usano anchor text insoliti, spesso con richiami a tematiche per adulti, potete indagare rapidamente.<\/p>\n<p>Ad esempio, un&#8217;azienda ha scoperto oltre 200.000 backlink di bassa qualit\u00e0 che puntavano al suo sito. Ci sono voluti pi\u00f9 di 2 anni per ripulire tutto:<\/p>\n<div>\n<dl id=\"attachment_12091\">\n<dt>\n<p><figure style=\"width: 1120px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/spammy-viagra-links.png\" alt=\"Link spam\" width=\"1120\" height=\"681\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Link spam<\/figcaption><\/figure><\/dt>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p>A un primo sguardo non sembra giusto, poich\u00e9 non si pu\u00f2 impedire a qualcuno di creare un cattivo backlink al vostro sito. Per rimediare, Google e Bing hanno messo a disposizione <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/declino-nelle-classifiche\/#spammy-backlinks\">strumenti Disavow<\/a>, che permettono di creare una lista di URL e domini che volete che Google ignori, al fine di proteggervi.<\/p>\n<h2>SEO Tecnica<\/h2>\n<div><\/div><kinsta-auto-toc list-style=\"circle\" selector=\"h3\" count-number=\"11\" sub-toc=\"true\"><\/kinsta-auto-toc>\n<h3>17. Scegliere il Dominio Preferito<\/h3>\n<p>Questo \u00e8 un suggerimento a due facce:<\/p>\n<h4>www vs non-www<\/h4>\n<p>Se state lanciando il vostro sito web, la prima domanda che potreste farvi \u00e8 se includere www nel dominio. Qualcuno pu\u00f2 avere l&#8217;impressione che questo influenzer\u00e0 la SEO di WordPress.<\/p>\n<p>In parole povere, non c&#8217;\u00e8 alcun vantaggio SEO nell&#8217;avere www nel <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/quanto-costa-un-nome-di-dominio\/\">vostro dominio<\/a>. Non influenzer\u00e0 le vostre classifiche in alcun modo. Ma questo non significa che dovreste sempre usare un indirizzo non www. Ci sono diverse ragioni per cui potreste comunque volerlo usare:<\/p>\n<ul>\n<li>Usare www come parte del tuo dominio in passato era lo standard. Questo non \u00e8 pi\u00f9 necessariamente vero. Anche noi non usiamo www qui da Kinsta. Potreste ancora vedere siti che lo inseriscono semplicemente perch\u00e9 cambiarlo pu\u00f2 essere complicato e causare problemi. Molti vecchi brand continuano ad usarlo.<\/li>\n<li>Le grandi aziende con molto traffico potrebbero voler usare www a causa dei <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/knowledgebase\/cosa-e-il-dns\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">record del Domain Name System (DNS)<\/a>. I domini nudi (non-www) tecnicamente non possono avere un record CNAME per reindirizzare il traffico per i failover. Tuttavia, ci sono <a href=\"https:\/\/serverfault.com\/questions\/408017\/why-does-heroku-warn-against-naked-domain-names\/408026#408026\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">delle soluzioni<\/a> che permettono di aggirare questo problema.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Usare un www contro un dominio non-www \u00e8 pi\u00f9 una questione di preferenze personali. Se preferite URL pi\u00f9 brevi, potreste usare un dominio nudo.<\/p>\n<p>Ricordate, non importa quale versione scegliete, dovreste <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/redirect-wordpress\/\">impostare redirect<\/a> in modo che solo una versione sia accessibile. Per esempio, se si visita www.kinsta.com, si reindirizza semplicemente a kinsta.com.<\/p>\n<p>In precedenza, si poteva impostare il proprio dominio preferito per apparire nei risultati di ricerca tramite Google Search Console. Tuttavia, la piattaforma <a href=\"https:\/\/searchengineland.com\/google-search-console-drops-preferred-domain-setting-318356\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">ha interrotto questa opzione nel 2019<\/a>. Ora pu\u00f2 determinare quale versione preferite in base alle informazioni che raccoglie dal vostro sito, come ad esempio <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/schema-markup-wordpress\/\">lo Schema markup<\/a>.<\/p>\n<p>Anche l&#8217;invio di una mappa del sito \u00e8 utile. Continuate a leggere per vedere come farlo correttamente.<\/p>\n<h4>Evitare URL Duplicati<\/h4>\n<p>Come anticipato, dovreste permettere l&#8217;accesso a una sola versione dei vostri URL, con reindirizzamenti in atto per deviare gli utenti e i crawler all&#8217;URL corretto. Questo va oltre quando si considerano altri fattori, come l&#8217;utilizzo di maiuscole\/minuscole nei vostri URL. Per esempio, i seguenti URL probabilmente caricheranno lo stesso contenuto, il che significa che i motori di ricerca potrebbero indicizzarli entrambi come due pagine separate.<\/p>\n<pre>kinsta.com\/about-us\/\nkinsta.com\/<strong>A<\/strong>bout-<strong>U<\/strong>s\/<\/pre>\n<p>Lo stesso vale per gli URL che finiscono con e senza una barra finale. Per esempio:<\/p>\n<pre>kinsta.com\/about-us<strong>\/<\/strong>\nkinsta.com\/about-us<\/pre>\n<p>E anche in base al protocollo. Per esempio:<\/p>\n<pre><strong>https:\/\/<\/strong>kinsta.com\/about-us\/\n<strong>http:\/\/<\/strong>kinsta.com\/about-us\/<\/pre>\n<p>Questo \u00e8 un male per la SEO perch\u00e9 ogni versione duplicata \u00e8 affettivamente in competizione con l&#8217;originale. Reindirizzare ogni URL duplicato agli originali assicurer\u00e0 che tutti i segnali di ranking vadano ad una sola versione, dandole una migliore possibilit\u00e0 di apparire nei risultati di ricerca.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/redirect-wordpress\/\">Le regole di redirect<\/a> assicurano che chiunque acceda alla versione sbagliata sia reindirizzato alla versione corretta.<\/p>\n<p><strong>Date un&#8217;occhiata al nostro video per imparare come aggiungere redirect al vostro sito WordPress:<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><kinsta-video src=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=PRNMpVu2XW4\"><\/kinsta-video><\/p>\n<p>Se volete assicurarvi che Google sappia quale pagina usare, potete aggiungere i tag canonical al vostro sito manualmente o con un plugin.<\/p>\n\n<h3>18. Impostare Permalink Puliti (o Friendly Permalink)<\/h3>\n<p>Di default, <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/permalink-wordpress\/\">WordPress crea dei permalink<\/a> (strutture URL) disordinati che non sono molto puliti (scoprite come <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/knowledgebase\/wordpress-cambiare-url\/\">cambiare l&#8217;URL del vostro sito<\/a>). La struttura predefinita attualmente inserisce la data e il nome dell\u2019articolo o della pagina nell&#8217;URL, come questo:<\/p>\n<p><code>https:\/\/kinstalife.com\/2020\/03\/31\/sample-post\/<\/code><\/p>\n<p>Google preferisce gli URL che contengono il titolo del vostro contenuto e\/o le parole chiave, ma gli URL pi\u00f9 brevi sono generalmente migliori. Raccomandiamo di usare l&#8217;impostazione del permalink con il nome dell\u2019articolo, in quanto \u00e8 pulita e pu\u00f2 giovare alla SEO del vostro sito:<\/p>\n<p><code>https:\/\/kinstalife.com\/sample-post\/<\/code><\/p>\n<p>\u00c8 possibile passare a una struttura di permalink basata sul nome del post facendo clic su Permalink sotto il menu Impostazioni nella vostra bacheca di WordPress. Selezionate Nome articolo e fate clic su Salva le modifiche:<\/p>\n<div>\n<dl id=\"attachment_67870\">\n<dt>\n<p><figure style=\"width: 1132px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/WordPress-permalinks-1.png\" alt=\"Permalink WordPressk\" width=\"1132\" height=\"473\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Permalink WordPress<\/figcaption><\/figure><\/dt>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p>\u00c8 importante notare, tuttavia, che cambiare la struttura dei permalink dopo che gli articoli sono stati pubblicati pu\u00f2 bloccare tutti i vostri link precedenti.<\/p>\n<p>Se state cambiando la struttura dei permalink su un vecchio sito, assicuratevi di <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/redirect-wordpress\/\">reindirizzare gli URL precedenti verso quelli nuovi<\/a> sfruttando la <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/docs\/redirect-rules\/\">funzione di reindirizzamento in MyKinsta<\/a> o un plugin di terze parti come <a href=\"https:\/\/wordpress.org\/plugins\/permalink-manager\/\">Permalink Manager Lite<\/a>.<\/p>\n<p>Se il vostro sito si trova su un host diverso, assicuratevi di reindirizzare gli URL precedenti al nuovo permalink <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/knowledgebase\/file-htaccess-wordpress\/\">modificando il file .htaccess<\/a>.<\/p>\n<h3>19. Installare un Certificato SSL<\/h3>\n<p>Google ha detto ufficialmente che <a href=\"https:\/\/webmasters.googleblog.com\/2014\/08\/https-as-ranking-signal.html\">HTTPS \u00e8 un fattore di ranking<\/a>, e non \u00e8 una cosa nuova. HTTPS \u00e8 anche una degli indicatori di Page Experience di Google (<a href=\"#31-optimize-for-page-experience\">altro su questo punto pi\u00f9 avanti<\/a>).<\/p>\n<p>Per usarlo, dovrete <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/docs\/how-to-install-ssl-certificate\/\">installate un certificato SSL<\/a> sul vostro sito. Anche se questo pu\u00f2 essere solo un piccolo fattore di ranking, HTTPS \u00e8 diventato lo standard di Internet. I siti che non usano i certificati SSL possono aspettarsi di vedere degli avvisi in Chrome, Firefox e altri browser che evidenziano che la connessione del sito non \u00e8 sicura.<\/p>\n<figure id=\"attachment_89432\" aria-describedby=\"caption-attachment-89432\" style=\"width: 1000px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-89432 size-full\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/your-connection-to-this-site-is-not-secure-error.png\" alt=\"Messaggio che spiega che la connessione a questo sito non \u00e8 un sicura\" width=\"1000\" height=\"481\"><figcaption id=\"caption-attachment-89432\" class=\"wp-caption-text\">Il Messaggio che spiega che la connessione a questo sito non \u00e8 un sicura<\/figcaption><\/figure>\n<p>Da Kinsta, tutti i siti sono automaticamente protetti dalla nostra <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/integrazione-cloudflare\/\">integrazione di Cloudflare<\/a>, che comprende i certificati SSL gratuiti con supporto per i caratteri jolly.<\/p>\n<p>Se siete su un host diverso e non avete ancora installato un certificato SSL sul vostro sito, date un&#8217;occhiata alla nostra <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/da-http-a-https\/\">guida approfondita alla migrazione da HTTP a HTTPS<\/a> per WordPress.<\/p>\n<h3>20. Impostare una Sitemap XML<\/h3>\n<p>Le <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/sitemap-wordpress\/\">sitemap XML<\/a> sono usate dai motori di ricerca come Google, Bing e Yandex, per capire la gerarchia e la struttura del vostro sito WordPress e garantire una migliore scansione. Le sitemap non sono obbligatorie, ma a parte quanto detto sopra, crearne una vi permette di accedere a pi\u00f9 dati di reporting sul vostro sito.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 raccomandiamo sempre di utilizzare un file sitemap XML. Fornir\u00e0 un quadro chiaro della struttura del vostro sito ai motori di ricerca che, tra le altre cose, aumenter\u00e0 le vostre possibilit\u00e0 di ottenere <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/sitelink-di-google\/\">sitelink da Google<\/a>.<\/p>\n<p>Il plugin Yoast SEO ha la capacit\u00e0 di generare automaticamente i vostri file sitemap. Seguite i passi qui sotto per abilitare o verificare questa funzione.<\/p>\n<h4>Passo 1: Attivare l&#8217;Impostazione della Sitemap XML<\/h4>\n<p>Assumiamo che abbiate gi\u00e0 installato Yoast SEO come abbiamo descritto in precedenza in questo articolo. Per generare il vostro file di sitemap, andate su <strong>SEO &gt; Generale<\/strong> nella vostra bacheca di WordPress. Assicuratevi che l&#8217;interruttore XML sitemaps sia attivato:<\/p>\n<div>\n<dl id=\"attachment_65892\">\n<dt>\n<p><figure style=\"width: 1500px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/yoast-sitemap-1-1.png\" alt=\"L'impostazione di Yoast SEO per le sitemap XML\" width=\"1500\" height=\"885\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">L&#8217;impostazione di Yoast SEO per le sitemap XML<\/figcaption><\/figure><\/dt>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p>Questo dovrebbe creare automaticamente la vostra sitemap senza alcuno sforzo extra da parte vostra.<\/p>\n<h4>Passo 2: Provate la Vostra Sitemap<\/h4>\n<p>\u00c8 sempre saggio ricontrollare che i file generati automaticamente siano stati creati con successo. Potete visualizzare il vostro indice sitemap aggiungendo sitemap_index.xml al vostro dominio, in questo modo:<\/p>\n<p>https:\/\/domain.com\/sitemap_index.xml<\/p>\n<p>Il risultato dovrebbe essere simile all&#8217;immagine qui sotto:<\/p>\n<figure id=\"attachment_89393\" aria-describedby=\"caption-attachment-89393\" style=\"width: 558px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-89393 size-full\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/sitemap-kinsta.jpeg\" alt=\"Esempio di sitemap che usiamo in Kinsta\" width=\"558\" height=\"455\"><figcaption id=\"caption-attachment-89393\" class=\"wp-caption-text\">Esempio di sitemap che usiamo in Kinsta<\/figcaption><\/figure>\n<p>Potete quindi fare clic su una qualsiasi delle sitemap all&#8217;interno del vostro indice, che vi permetter\u00e0 di vedere gli URL a cui si fa riferimento in ogni file.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 avanti scenderemo nel dettaglio di come presentare questo file a Google e Bing per un&#8217;indicizzazione e un crawling pi\u00f9 veloce. Potete anche controllare il nostro approfondimento sull&#8217;<a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/sitemap-wordpress\/\">uso di una sitemap di WordPress<\/a>.<\/p>\n\n<h3>21. Inviare la Sitemap a Google Search Console<\/h3>\n<p>Una volta che avete un file sitemap XML, vi consiglia di <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/google-search-console\/#how-to-add-a-sitemap-in-google-search-console\">inviarlo a Google Search Console<\/a> in modo da poter accedere a dati aggiuntivi sullo stato del vostro sito WordPress. Presumiamo che abbiate gi\u00e0 un account Google Search Console. Per ulteriori informazioni, controllate questo articolo pi\u00f9 approfondito su come <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/segnalare-sito-web-motori-ricerca\/\">inviare il vostro sito ai motori di ricerca<\/a>.<\/p>\n<p class=\"p1\"><kinsta-video src=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=KcurjN7Awkg\"><\/kinsta-video><\/p>\n<p>In Google Search Console, fate clic su Sitemap sotto la sezione Indice. Poi inserite la posizione del vostro file sitemap come abbiamo descritto prima, e fate clic su Invio:<\/p>\n<figure id=\"attachment_116972\" aria-describedby=\"caption-attachment-116972\" style=\"width: 1763px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/submit-xml-sitemap-gsc.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-116972\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/submit-xml-sitemap-gsc.png\" alt=\"WordPress SEO: Invio di una mappa del sito a Google Search Console\" width=\"1763\" height=\"1010\"><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-116972\" class=\"wp-caption-text\">WordPress SEO: Invio di una mappa del sito a Google Search Console.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Vedrete quindi quante pagine\/articoli sono state presentate e quante sono effettivamente indicizzate. Google ora scansioner\u00e0 automaticamente il vostro file sitemap su base regolare.<\/p>\n<h3>22. Inviare la Sitemap a Bing Webmaster Tools<\/h3>\n<p>Proprio come abbiamo fatto con Google Search Console, raccomandiamo di inviare il vostro sito WordPress anche a <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/bing-webmaster-tools\/#submit-sitemap-to-bing\">Bing Webmaster Tools<\/a>.<\/p>\n<p>Potete iscrivervi usando il vostro account Google, inoltre ora \u00e8 anche possibile verificare Bing Webmaster Tools se avete gi\u00e0 effettuato la verifica in Google Search Console usando l&#8217;account Google associato.<\/p>\n<p>Basta effettuare l\u2019accesso e fare clic su Sitemap nel menu laterale, quindi fate clic sul pulsante Invia sitemap e aggiungete l&#8217;URL della vostra sitemap.<\/p>\n<figure id=\"attachment_89429\" aria-describedby=\"caption-attachment-89429\" style=\"width: 1000px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-89429 size-full\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/submit-xml-sitemap-bing-webmaster-tools.png\" alt=\"Invia la Sitemap XML a Bing Webmaster Tools\" width=\"1000\" height=\"442\"><figcaption id=\"caption-attachment-89429\" class=\"wp-caption-text\">Invia la Sitemap XML a Bing Webmaster Tools<\/figcaption><\/figure>\n<h3>23. Inviare la Sitemap a Yandex Webmaster Tools<\/h3>\n<p>Come abbiamo gi\u00e0 visto per Google Search Console e Bing Webmaster Tools, potrebbe essere utile <a href=\"http:\/\/webmaster.yandex.com\/addurl.xml\">presentare il vostro sito WordPress anche a Yandex<\/a>. Si tratta di un motore di ricerca russo, ma se avete un traffico globale pu\u00f2 aiutare!<\/p>\n<p>Per maggiori dettagli, c&#8217;\u00e8 la nostra guida approfondita su <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/segnalare-sito-web-motori-ricerca\/\">come presentare il vostro sito ai principali motori di ricerca<\/a> (e quando dovreste farlo).<\/p>\n<h3>24. Richiedere la Scansione per un&#8217;Indicizzazione Pi\u00f9 Veloce<\/h3>\n<p>In genere, quando pubblicate un contenuto sul vostro sito WordPress, Google determina la velocit\u00e0 di scansione con cui indicizza il vostro contenuto. Potrebbe trattarsi di una questione di pochi minuti come di poche ore o giorni.<\/p>\n<p>Tuttavia, un modo per incoraggiare Google a indicizzare le singole pagine \u00e8 usando lo strumento <a href=\"https:\/\/developers.google.com\/search\/docs\/advanced\/crawling\/ask-google-to-recrawl\">Richiesta di indicizzazione<\/a> nella Google Search Console.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 un comodo strumento che pu\u00f2 essere utile per testare come le vostre pagine si posizionano dopo aver fatto degli aggiornamenti. Vale la pena notare che c&#8217;\u00e8 spesso un ritardo, quindi non aspettatevi di vedere le vostre pagine aggiornate immediatamente indicizzate.<\/p>\n<p>Google spesso consiglia agli utenti di non fare affidamento sulla funzione Richiesta di indicizzazione, in quanto Googlebot \u00e8 abbastanza bravo a scoprire nuove pagine in modo naturale scansionando i siti e le sitemap XML, quindi se le vostre pagine non vengono indicizzate potrebbero esserci altri problemi in gioco.<\/p>\n<p>In Google Search Console, fate sull&#8217;opzione Controllo URL sotto Introduzione nella barra laterale, e inserite l&#8217;URL della pagina di cui volete richiedere l&#8217;indicizzazione, quindi fate clic su Invio per confermare.<\/p>\n<figure id=\"attachment_116974\" aria-describedby=\"caption-attachment-116974\" style=\"width: 1763px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/index-requesting.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-116974\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/index-requesting.png\" alt=\"Lo strumento di ispezione degli URL in Google Search Console\" width=\"1763\" height=\"1009\"><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-116974\" class=\"wp-caption-text\">Lo strumento di ispezione degli URL in Google Search Console.<\/figcaption><\/figure>\n<p>\u00c8 saggio controllare <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/google-search-console\/#checking-the-health-of-your-website-with-google-search-console\">periodicamente le vostre pagine pi\u00f9 importanti<\/a> usando lo strumento di ispezione dell&#8217;URL per identificare gli errori di indicizzazione e garantire che le vostre pagine possano essere visualizzate correttamente nei risultati di ricerca.<\/p>\n<p>Dopo che Google Search Console ha elaborato la vostra richiesta, dovreste ricevere un messaggio di conferma che assomiglia a questo:<\/p>\n<figure id=\"attachment_117001\" aria-describedby=\"caption-attachment-117001\" style=\"width: 1763px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Indexing-request-confirmation-message-1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-117001 size-full\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/Indexing-request-confirmation-message-1.png\" alt=\"Messaggio di conferma della richiesta di indicizzazione\" width=\"1763\" height=\"1009\"><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-117001\" class=\"wp-caption-text\">Messaggio di conferma della richiesta di indicizzazione.<\/figcaption><\/figure>\n<h3>25. Controllare gli Errori di Crawl<\/h3>\n<p>Questi si verificano quando i crawler (motori di ricerca, bot, ecc.) non possono raggiungere una pagina. Pu\u00f2 accadere per una serie di ragioni, da link interrotti (di pi\u00f9 su questo argomento nel nostro suggerimento sui <a href=\"#12-fix-broken-links\">Link Interrotti<\/a>), causati da link impostati in modo errato, o contenuti rimossi senza redirect in funzione, fino agli errori del server, dove il vostro server non \u00e8 stato in grado di rispondere alla richiesta di crawl.<\/p>\n<p>Un ottimo modo per controllare gli errori di scansione \u00e8 quello di andare al vostro account Google Search Console. Qui troverete il rapporto di copertura, che fornisce i dettagli di tutti gli errori che Google ha riscontrato durante la scansione del vostro sito.<\/p>\n<figure id=\"attachment_116791\" aria-describedby=\"caption-attachment-116791\" style=\"width: 666px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-116791\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/coverage-report-google-search-console-1024x865.png\" alt=\"Rapporto di copertura in Google Search Console.\" width=\"666\" height=\"562\"><figcaption id=\"caption-attachment-116791\" class=\"wp-caption-text\">Rapporto di copertura in Google Search Console.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Cliccando su qualsiasi tipo di errore si accede ad alcuni esempi di URL su cui \u00e8 stato riscontrato l&#8217;errore. Si pu\u00f2 quindi fare clic sull&#8217;icona di ispezione dell&#8217;URL accanto a ciascun link per sapere come Google ha scoperto l&#8217;URL.<\/p>\n<figure id=\"attachment_116993\" aria-describedby=\"caption-attachment-116993\" style=\"width: 878px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-116993\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/inspect-url-google-search-console-1-1024x401.png\" alt=\"Ispezionare l'URL in Google Search Console.\" width=\"878\" height=\"344\"><figcaption id=\"caption-attachment-116993\" class=\"wp-caption-text\">Ispezionare l&#8217;URL in Google Search Console.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Questo vi dar\u00e0 indizi su dove Google ha visto per la prima volta il link interrotto, attraverso la pagina di riferimento.<\/p>\n<figure id=\"attachment_116995\" aria-describedby=\"caption-attachment-116995\" style=\"width: 776px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-116995\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/referring-page-url-inspection-tool-1-1024x719.png\" alt=\"Strumento di ispezione dell'URL della pagina di riferimento.\" width=\"776\" height=\"545\"><figcaption id=\"caption-attachment-116995\" class=\"wp-caption-text\">Strumento di ispezione dell&#8217;URL della pagina di riferimento.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Ora potete contattare il gestore del sito con il link interrotto e chiedere che lo aggiornino, o aggiornarlo voi stesso se il link proviene da una pagina del vostro sito. Un&#8217;altra opzione \u00e8 quella di aggiungere un redirect 301 dall&#8217;URL interrotto all&#8217;URL corretto.<\/p>\n<p>Google Search Console ha anche un altro strumento utile che evidenzia altri errori di scansione. Cliccate su Impostazioni dal menu a sinistra, poi su Apri rapporto sotto Crawling.<\/p>\n<figure id=\"attachment_116997\" aria-describedby=\"caption-attachment-116997\" style=\"width: 935px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-116997\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/settings-open-report-google-search-console-1024x586.png\" alt=\"Apri report in Google Search Console.\" width=\"935\" height=\"535\"><figcaption id=\"caption-attachment-116997\" class=\"wp-caption-text\">&#8216;Apri Report&#8217; in Google Search Console.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Nella sezione Per risposta, troverete una suddivisione dei tipi di richiesta di crawl. Fate clic e analizzate tutti gli errori correlati per avere maggiori informazioni sull&#8217;errore.<\/p>\n<figure id=\"attachment_116796\" aria-describedby=\"caption-attachment-116796\" style=\"width: 304px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-116796\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/crawl-errors-gsc-869x1024.png\" alt=\"Crawl Errors Report Google Search Console.\" width=\"304\" height=\"358\"><figcaption id=\"caption-attachment-116796\" class=\"wp-caption-text\">Crawl Errors Report in Google Search Console.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Per esempio, vorremmo guardare tutto tranne OK (200) e Not modified (304), che sono richieste di crawl standard.<\/p>\n<p>Come prima, ora \u00e8 possibile ispezionare gli URL per sapere cosa ha causato gli errori per correggerli.<\/p>\n<h3>26. Controllare che Google Possa Scansionare le Pagine<\/h3>\n<p>La scansione \u00e8 determinante per l&#8217;indicizzazione, e l&#8217;indicizzazione \u00e8 determinante per il ranking. Se Google non pu\u00f2 scansionare le vostre pagine, queste non saranno indicizzate, il che significa che non appariranno nei risultati di ricerca.<\/p>\n<p>Fortunatamente, lo strumento di ispezione degli URL in Google Search Console pu\u00f2 esservi di aiuto (di nuovo) in quanto consente di verificare se una pagina \u00e8 stata correttamente scansionata e indicizzata.<\/p>\n<p>Questo fornisce dati importanti, tra cui il modo in cui Google ha scoperto per la prima volta l&#8217;URL, quando \u00e8 stato scansionato l&#8217;ultima volta, il canonical rilevato dall&#8217;utente e il canonical selezionato da Google.<\/p>\n<p>Per controllare una pagina, inserite l&#8217;URL nella casella di ricerca nella parte superiore della pagina.<\/p>\n<figure id=\"attachment_116797\" aria-describedby=\"caption-attachment-116797\" style=\"width: 802px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-116797\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/checking-page-is-indexed-1024x571.png\" alt=\"Verificare se la pagina \u00e8 indicizzata.\" width=\"802\" height=\"447\"><figcaption id=\"caption-attachment-116797\" class=\"wp-caption-text\">Verificare se la pagina \u00e8 indicizzata.<\/figcaption><\/figure>\n<h3>27. Rivedere Cosa ha Scansionato Google<\/h3>\n<p>Potete anche rivedere come Google ha reso l&#8217;HTML di una pagina indicizzata. Questo vi permette di controllare se il vostro contenuto e i vostri link sono stati indicizzati correttamente. Basta cliccare su View Crawled Page per vedere l&#8217;HTML, poi copiarlo per rivederlo in un <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/migliori-editor-di-testo\/\">editor di testo<\/a>, o utilizzare lo strumento di ricerca per controllare il contenuto specifico o i link per assicurarsi che vengano visualizzati.<\/p>\n<figure id=\"attachment_116798\" aria-describedby=\"caption-attachment-116798\" style=\"width: 810px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-116798\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/google-search-console-rendered-html-1024x316.png\" alt=\"HTML visualizzato in Google Search Console.\" width=\"810\" height=\"250\"><figcaption id=\"caption-attachment-116798\" class=\"wp-caption-text\">HTML visualizzato in Google Search Console.<\/figcaption><\/figure>\n<p>La scheda screenshot nello strumento fornisce un&#8217;istantanea del modo in cui la pagina \u00e8 stata resa, ma mostra solo l&#8217;above the fold. Un ottimo suggerimento per vedere la pagina completamente renderizzata \u00e8 copiare e incollare l&#8217;HTML in un <a href=\"https:\/\/www.w3schools.com\/html\/tryit.asp?filename=tryhtml_intro\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">strumento di test HTML<\/a>. Questo vi permette di vedere cosa Google potrebbe scansionare e pu\u00f2 quindi aiutarvi ad evidenziare eventuali problemi di crawling.<\/p>\n<figure id=\"attachment_116799\" aria-describedby=\"caption-attachment-116799\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-116799 size-large\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/testing-rendered-html-1024x490.png\" alt=\"Testare l'HTML renderizzato.\" width=\"1024\" height=\"490\"><figcaption id=\"caption-attachment-116799\" class=\"wp-caption-text\">Testare l&#8217;HTML renderizzato.<\/figcaption><\/figure>\n<h3>28. Utilizzare i Dati Strutturati<\/h3>\n<p>Potreste aver sentito i termini &#8220;schema markup&#8221; o &#8220;markup strutturato&#8221; in giro per il web. Lo <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/schema-markup-wordpress\/\">schema markup<\/a> \u00e8 fondamentalmente codice aggiuntivo che aiuta i motori di ricerca a fornire pi\u00f9 dati e migliori ai visitatori.<\/p>\n<p>Se avete mai visto una <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/migliori-plugin-recensioni-wordpress\/\">valutazione con delle stelle accanto a una recensione sulla SERP<\/a>, avete visto i risultati di schema markup. Questo pu\u00f2 aiutarvi a ottenere punti speciali sulle SERP, che hanno il potere di aumentare drasticamente il vostro CTR.<\/p>\n<p>Il <a href=\"https:\/\/conversionxl.com\/research-study\/review-stars-google-help-click-rate-study\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">CXL Institute<\/a> ha condotto uno studio e ha scoperto che le aziende che hanno usato le valutazioni a stelle hanno visto un CTR significativamente pi\u00f9 alto per le SERP organiche, con aumenti fino al 35%. La loro conclusione \u00e8 stata che questa strategia d\u00e0 risultati migliori.<\/p>\n<p>Un&#8217;altra ragione importante per usare i dati strutturati \u00e8 che possono aiutare Google a capire meglio cosa fa la vostra azienda e dove si inserisce nel web. Questo pu\u00f2 aiutare a innescare il vostro <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/schema-markup-wordpress\/#schema-markup-example-yoastcom\">knowledge panel del vostro brand<\/a>, che pu\u00f2 aumentare il CTR per le ricerche sul brand e consentire al vostro sito di essere presente in altri risultati di ricerca specifici per entit\u00e0, come i caroselli della concorrenza.<\/p>\n<p>Molti <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/migliori-temi-wordpress\/\">temi WordPress<\/a> includono schema markup pre-impostato, ma ce ne sono anche alcuni che non lo fanno. Potete testare il vostro sito web o post di blog con lo <a href=\"https:\/\/search.google.com\/structured-data\/testing-tool\/\">strumento di test dei dati strutturati di Google<\/a>:<\/p>\n<div>\n<dl id=\"attachment_69263\">\n<dt>\n<p><figure style=\"width: 1884px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/google-structured-data-testing-tool-1.png\" alt=\"Schema dei dati strutturati su Google\" width=\"1884\" height=\"1057\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Schema dei dati strutturati su Google<\/figcaption><\/figure><\/dt>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p>In generale, dovreste arrivare a visualizzare zero errori sul lato destro dello schermo. Se quell\u2019area \u00e8 completamente vuota, significa che il vostro sito WordPress non ha alcun markup schema.<\/p>\n<p>Anche Yoast SEO include i dati strutturati incorporati. Nel pannello di amministrazione di WordPress, sotto il menu SEO fate clic su Aspetto della ricerca. Inserite il nome e il logo della vostra organizzazione. Una volta salvate le modifiche, avrete la configurazione dello schema Organization, che dovrebbe essere visibile nello strumento di test dei dati strutturati di Google.<\/p>\n<p>Anche Yoast aggiunge dati strutturati alle vostre pagine, il che significa che tutti gli articolo del blog dovrebbero apparire con lo schema Article.<\/p>\n<p>Se volete <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/schema-markup-wordpress\/\">aggiungere altro markup schema al vostro sito WordPress<\/a>, consigliamo il <a href=\"https:\/\/wordpress.org\/plugins\/schema\/\">plugin gratuito Schema<\/a>. Questo aggiunger\u00e0 automaticamente il codice necessario. \u00c8 quindi possibile lanciare un altro test nello strumento di test dei dati strutturati di Google.<\/p>\n<h3>29. Condurre Regolari Audit SEO<\/h3>\n<p>Un ottimo modo per valutare immediatamente quanto bene il vostro sito WordPress \u00e8 ottimizzato, \u00e8 fare un rapido audit SEO per WordPress. Ci sono grandi strumenti gratuiti e premium a cui ricorrere.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/seositecheckup.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">SeoSiteCheckup<\/a> \u00e8 uno strumento gratuito che include pi\u00f9 di 50 verifiche per farvi sapere come state andando. Anche se questo strumento \u00e8 piuttosto basilare, pu\u00f2 aiutarvi a iniziare. Altri <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/migliori-plugin-seo-per-wordpress\/#the-best-seo-tools-for-wordpress-users\">strumenti SEO<\/a>, compresi Ahrefs e <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/migliori-plugin-seo-per-wordpress\/#SEMRush\">Semrush<\/a>, consentono di programmare verifiche settimanali del sito che possono aiutarvi ad individuare rapidamente eventuali problemi SEO.<\/p>\n<h3>30. Deindicizzare i Contenuti Duplicati<\/h3>\n<p>Potrebbe sembrare sciocco avere due copie identiche dello stesso contenuto, ma succede pi\u00f9 spesso di quanto si possa pensare. Per esempio, una ragione comune \u00e8 quando un <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/docs\/staging-environment\/\">sito di staging<\/a> viene indicizzato da Google.<\/p>\n<p>Sfortunatamente, avere pi\u00f9 copie del vostro contenuto indicizzato pu\u00f2 portare ad alcuni seri problemi SEO. Mentre Google non vi penalizza formalmente per avere articoli o pagine duplicate, pu\u00f2 comunque avere un <a href=\"https:\/\/moz.com\/learn\/seo\/duplicate-content\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">impatto sul vostro ranking<\/a>.<\/p>\n<p>Il problema principale \u00e8 che quando si trova di fronte a due pezzi identici di contenuto, Google non sa quale mettere in classifica. Ipoteticamente, questo significa che il vostro sito di staging potrebbe iniziare ad apparire al posto delle vostre pagine web reali, il che sarebbe a dir poco imbarazzante.<\/p>\n<p>In questo caso, il modo pi\u00f9 semplice per prendersi cura di questo problema \u00e8 quello di deindicizzare il vostro sito di staging. WordPress vi permette di farlo con facilit\u00e0. Basta andare su Impostazioni &gt; Lettura sul vostro sito di staging, e selezionare la casella di controllo accanto a <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/scoraggiare-indicizzazione-motori-di-ricerca\/\">Scoraggiare i motori di ricerca dall&#8217;indicizzare questo sito<\/a>:<\/p>\n<figure style=\"width: 1500px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/deindex-wordpress-site-1-1.png\" alt=\"WordPress SEO: Deindicizzare un sito WordPress\" width=\"1500\" height=\"870\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Deindicizzare un sito WordPress.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Se state usando un <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/docs\/staging-environment\/\">ambiente di staging Kinsta<\/a>, potete stare certi che sar\u00e0 automaticamente impostato per non essere indicizzato dai motori di ricerca.<\/p>\n<p>Altri esempi di contenuto duplicato menzionati in precedenza in questo articolo includono il www vs il non-www, dove entrambe le versioni di un URL possono essere accessibili, cos\u00ec come l&#8217;uso di parametri negli URL, che cambiano l&#8217;URL senza modificare il contenuto.<\/p>\n<p>La regola generale per prevenire questo tipo di contenuto duplicato \u00e8 quella di usare un tag canonico autoreferenziale su ogni pagina, evidenziando la versione preferita dei vostri URL. Per esempio, questa pagina contiene il seguente canonical in &lt;head&gt;:<\/p>\n<pre>&lt;link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/blog\/wordpress-seo\/\"&gt;<\/pre>\n<p>Potete anche aggiungere regole di reindirizzamento al vostro <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/knowledgebase\/file-htaccess-wordpress\/\">file .htaccess di WordPress<\/a> per assicurarvi che gli utenti e i bot siano sempre reindirizzati ai vostri URL canonici.<\/p>\n<h2>UX Design<\/h2>\n<div><\/div><kinsta-auto-toc list-style=\"circle\" selector=\"h3\" count-number=\"9\" sub-toc=\"true\"><\/kinsta-auto-toc>\n<h3>31. Ottimizzare per la Page Experience<\/h3>\n<p>L&#8217;indicatore di Page Experience di Google \u00e8 un insieme di segnali che Google considera quando esamina le pagine web, permettendo ai suoi algoritmi di capire come gli utenti percepiscono le vostre pagine, basandosi sulla velocit\u00e0 della pagina, l&#8217;interattivit\u00e0, la stabilit\u00e0 visiva e la sicurezza. Questo include i Core Web Vitals (di pi\u00f9 su questo argomento nella sezione <a href=\"#32-improve-your-core-web-vitals\">Migliorare i Core Web Vitals<\/a> section).<\/p>\n<p>L&#8217;esperienza della pagina \u00e8 ora utilizzata come segnale di ranking per le classifiche mobile e desktop. Per controllare i punteggi della vostra esperienza di pagina, andate alla sezione Page Experience in Google Search Console.<\/p>\n<figure id=\"attachment_116801\" aria-describedby=\"caption-attachment-116801\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-116801 size-large\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/google-page-experience-1024x313.png\" alt=\"Il report Page Experience in Google Search Console.\" width=\"1024\" height=\"313\"><figcaption id=\"caption-attachment-116801\" class=\"wp-caption-text\">Il report Page Experience in Google Search Console.<\/figcaption><\/figure>\n<p>I grafici mobile e desktop sono stati divisi in report separati, permettendovi di controllare se le vostre pagine hanno un buon punteggio di Page Experience su ogni dispositivo. Se il vostro sito ottiene buoni punteggi su mobile, ma scarsi su desktop, le vostre pagine beneficeranno solo dell&#8217;aumento del ranking nei risultati di ricerca mobile, e viceversa.<\/p>\n<p>I <a href=\"https:\/\/developers.google.com\/search\/docs\/advanced\/experience\/page-experience?hl=en\">segnali<\/a> considerati quando si valuta la Page Experience includono Core Web Vitals, Mobile-friendliness, HTTPS, e interstiziali intrusivi. Se la percentuale di pagine valutate come &#8216;Buone&#8217; \u00e8 bassa, dovreste controllare ognuno di questi segnali per indagare sulla causa.<\/p>\n<p class=\"p1\"><kinsta-video src=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=5Z9tIu4VpcE\"><\/kinsta-video><\/p>\n<h3>32. Migliorare i Core Web Vitals<\/h3>\n<p>I <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/core-web-vitals\/#what-are-core-web-vitals\">Core Web Vitals<\/a> rappresentano un gruppo di indicatori di performance misurabili che analizzano il funzionamento di un sito web dal punto di vista dell&#8217;esperienza utente. Si basano su questi fattori:<\/p>\n<ul>\n<li>Prestazioni di caricamento<\/li>\n<li>Interattivit\u00e0 della pagina<\/li>\n<li>Stabilit\u00e0 visiva<\/li>\n<li>Dati reali da Google Chrome.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Core Web Vitals guarda anche quanto le tue pagine siano mobile-friendly, se usano HTTPS e se contengono interstitials intrusivi.<\/p>\n<p>Potete controllare il rendimento delle vostre pagine usando il rapporto Core Web Vitals nella <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/google-search-console\/\">Google Search Console<\/a>, che classifica le pagine come &#8220;buone&#8221;, &#8220;da migliorare&#8221; o &#8220;scarse&#8221;.<\/p>\n<h4>Quali Sono le Metriche Principali dei Web Vitals?<\/h4>\n<p>Il rapporto \u00e8 composto da 3 fattori:<\/p>\n<ul>\n<li>Il <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/core-web-vitals\/#largest-contentful-paint-lcp\">Largest Contentful Paint (LCP)<\/a> misura il tempo necessario per caricare il contenuto principale di una pagina web.<\/li>\n<li>Il <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/core-web-vitals\/#first-input-delay-fid\">First Input Delay (FID)<\/a> misura il tempo necessario agli utenti per poter interagire con gli elementi di una pagina web.<\/li>\n<li>Il <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/core-web-vitals\/#cumulative-layout-shift-cls\">Cumulative Layout Shift (CLS<\/a><strong>)<\/strong> analizza come le pagine si caricano e se gli spostamenti nel layout potrebbero portare gli utenti a cliccare inavvertitamente su altri elementi di una pagina.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questo segna un passo significativo nel modo in cui Google si sta spostando pi\u00f9 verso l&#8217;inclusione della User Experience nei suoi algoritmi di ranking.<\/p>\n<figure id=\"attachment_116824\" aria-describedby=\"caption-attachment-116824\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-116824 size-large\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/core-web-vitals-report-1024x309.png\" alt=\"Esempio di un report Core Web Vitals in Google Search Console.\" width=\"1024\" height=\"309\"><figcaption id=\"caption-attachment-116824\" class=\"wp-caption-text\">Esempio di un report Core Web Vitals in Google Search Console.<\/figcaption><\/figure>\n<h4>Come Verificare i Vostri Core Web Vitals<\/h4>\n<p>Il report Core Web Vitals utilizza i dati sul campo per mostrare le prestazioni delle pagine in base ai dati reali degli utenti. Anche se non \u00e8 attualmente possibile controllare tutte le pagine di un sito, troverete delle pagine di esempio; anche selezionando una pagina dalla lista dei risultati spesso si ottengono ulteriori risultati per altre pagine simili.<\/p>\n<figure style=\"width: 1000px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/google-search-console-core-web-vitals-report.png\" alt=\"Report Core Web Vitals in Google Search Console\" width=\"1000\" height=\"483\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Report Core Web Vitals in Google Search Console.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Gli altri strumenti per sviluppatori di Google, tra cui Lighthouse e <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/google-pagespeed-insights\/\">PageSpeed Insights<\/a>, permettono anche di controllare i Core Web Vitals per qualsiasi pagina, usando i dati di laboratorio, che possono essere utili per individuare i problemi.<\/p>\n<p>Tuttavia, questi strumenti basano i risultati sui dati della vostra macchina, che potrebbero non riflettere l&#8217;esperienza dei vostri utenti.<\/p>\n<p>Google ha iniziato a incorporare i Core Web Vitals nei suoi algoritmi di ranking a maggio 2021, il che significa che le vostre pagine pi\u00f9 performanti otterranno una spinta nel ranking, mentre quelle meno performanti potrebbero vedere un calo nelle posizioni.<\/p>\n<p>Il report fornisce i risultati sia per Mobile che per Desktop, quindi, se otterrete buoni punteggi per entrambi, le vostre pagine avranno un aumento del ranking sia nei risultati di ricerca mobile che desktop.<\/p>\n<h4>Come Migliorare i Core Web Vitals<\/h4>\n<p>Il rapporto sui Core Web Vitals ci permette di vedere come le pagine si comportano rispetto a ciascuna delle metriche valutate, quindi \u00e8 qui che possiamo vedere ci\u00f2 che Google considera come &#8216;Buono&#8217;, &#8216;Da migliorare&#8217; e &#8216;Scarso&#8217;.<\/p>\n<p>Come per tutti i rapporti disponibili in GSC, viene fornito solo un campione di URL, ma questo ci d\u00e0 un&#8217;idea abbastanza buona dei tipi di pagine che hanno problemi. Per esempio, pu\u00f2 capitare che molti dei post del blog su un sito web siano segnalati come &#8216;Scarsi&#8217; e ricevano un basso punteggio, ma poi, a un esame pi\u00f9 attento, diventa evidente che tutti i post del blog includono una &#8216;sezione di post correlati&#8217; che sta influenzando negativamente il valore del LCP.<\/p>\n<p>I problemi di CLS possono essere pi\u00f9 difficili da individuare. Ecco perch\u00e9 abbiamo elencato alcune delle <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/core-web-vitals\/#common-causes-of-poor-largest-contentful-paint-scores\">cause pi\u00f9 comuni di una scarsa LCP<\/a> e <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/core-web-vitals\/#how-to-improve-largest-contentful-paint-scores\">come intervenire<\/a>.<\/p>\n<h4>Strumenti Aggiuntivi per il Debug dei Problemi<\/h4>\n<p>\u00c8 possibile usare gli strumenti di sviluppo di Google, come Lighthouse e <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/google-pagespeed-insights\/\">Google PageSpeed Insights<\/a>, per scavare le ragioni dietro gli URL a basso punteggio.<\/p>\n<p>Una volta che credete che siano stati sufficientemente migliorati, potete usare il pulsante &#8216;Convalida correzione&#8217; (o &#8216;Validate Fix&#8217; in inglese) nella Google Search Console per far rivalutare gli URL.<\/p>\n<p>Vale la pena notare che ci pu\u00f2 volere del tempo prima che i risultati appaiano nel vostro rapporto Core Web Vitals, quindi non fatevi prendere dal panico se non vedete subito i risultati.<\/p>\n<p>Date anche un&#8217;occhiata alla nostra guida approfondita su come <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/core-web-vitals\/\">ottimizzare il vostro sito per i Core Web Vitals di Google<\/a>.<\/p>\n<h3>33. Ottimizzare la Velocit\u00e0 del Sito Web<\/h3>\n<p>La <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/impara\/velocizzare-wordpress\/\">velocit\u00e0 del sito web<\/a> \u00e8 enorme quando si tratta di WordPress SEO. Google ha annunciato gi\u00e0 nel 2010 che questo fattore <a href=\"https:\/\/webmasters.googleblog.com\/2010\/04\/using-site-speed-in-web-search-ranking.html\">ha un impatto sul vostro posizionamento<\/a>. Inoltre, la velocit\u00e0 delle pagine \u00e8 importante per chi le visita. Ecco alcune statistiche per dimostrare il punto:<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/impara\/velocita-pagina\/#slow-how-slow\">Una persona su quattro<\/a> abbandona un sito web se impiega pi\u00f9 di 4 secondi per caricarsi.<\/li>\n<li>Il 46% degli utenti non ritorna sui siti web poco performanti.<\/li>\n<li>I proprietari di siti web hanno solo 5 secondi per coinvolgere le persone prima che considerino di andarsene.<\/li>\n<li>Il 74% degli utenti che accedono a un sito mobile lo abbandonano se impiega pi\u00f9 di 5 secondi per caricarsi.<\/li>\n<li>Ogni ritardo di 1 secondo nel tempo di caricamento della pagina potrebbe portare a <a href=\"https:\/\/www.fastcompany.com\/1825005\/how-one-second-could-cost-amazon-16-billion-sales\">1,6 miliardi di dollari di perdite annuali<\/a> per grandi commercianti online come Amazon.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Alcuni modi per migliorare velocemente la velocit\u00e0 del vostro sito sono <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/cdn-per-wordpress\/\">implementare un CDN<\/a>, <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/temi-wordpress-veloci\/\">usare un tema veloce<\/a> e <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/impara\/velocita-pagina\/\">ottimizzare il vostro sito di conseguenza<\/a>. Tuttavia, queste strategie possono portarvi solo fino a un certo punto.<\/p>\n<p>Il vostro web host gioca un ruolo enorme nella velocit\u00e0 del vostro sito, quindi investire in <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/hosting-wordpress-gestito\/\">provider WordPress gestiti di qualit\u00e0 \u00e8 fondamentale<\/a>. Per esempio, alcuni dei nostri clienti hanno visto fino al <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/hosting-wordpress-piu-veloce\/\">200% di aumento della velocit\u00e0 del sito<\/a> dopo essere passati a Kinsta:<\/p>\n<figure id=\"attachment_77613\" aria-describedby=\"caption-attachment-77613\" style=\"width: 1488px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-77613\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/c2-wordpress-news-site-updated.jpg\" alt=\"Un aumento del 212,5% delle prestazioni dopo il passaggio a C2.\" width=\"1488\" height=\"1488\"><figcaption id=\"caption-attachment-77613\" class=\"wp-caption-text\">Un aumento del 212,5% delle prestazioni dopo il passaggio a C2.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Se avete bisogno di un nuovo piano di hosting, <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/piani\/\">date un\u2019occhiata ai nostri<\/a>.<\/p>\n<h3>34. Assicurarsi che il Sito Sia Reattivo al Mobile<\/h3>\n<p>Google ha annunciato la sperimentazione della sua <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/google-mobile-first-index\/\">strategia di indicizzazione mobile-first<\/a> nel 2016. Gli algoritmi di ranking di Google ora usano principalmente la versione mobile del contenuto di un sito per classificare le pagine. Questo \u00e8 un enorme cambiamento nel modo in cui Google sta indicizzando i contenuti. Significa che il mobile \u00e8 ora <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/analisi-file-log\/\">pi\u00f9 importante che mai<\/a>:<\/p>\n<p>Se non avete ancora un <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/responsive-web-design\/\">sito responsive<\/a>, lasciate perdere tutto quello che state facendo e occupatevene immediatamente. Potete usare lo <a href=\"https:\/\/search.google.com\/test\/mobile-friendly\">strumento mobile-friendly di Google<\/a> per vedere se il vostro attuale sito WordPress supera il test:<\/p>\n<figure id=\"attachment_116977\" aria-describedby=\"caption-attachment-116977\" style=\"width: 853px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/kinsta-mobile-friendly-1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-116977\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/kinsta-mobile-friendly-1.png\" alt=\"Il sito web di Kinsta nel test mobile-friendly di Google.\" width=\"853\" height=\"989\"><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-116977\" class=\"wp-caption-text\">Il sito web di Kinsta nel test mobile-friendly di Google.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Un&#8217;altra opzione \u00e8 quella di implementare <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/google-amp\/\">Google AMP<\/a>, che \u00e8 un framework aperto che permette ai siti di costruire pagine web leggere.<\/p>\n<p>Tuttavia, AMP non \u00e8 per tutti. Date un&#8217;occhiata al nostro <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/disattivare-google-amp\/\">caso studio su AMP<\/a> e al perch\u00e9 l&#8217;abbiamo rimosso dal nostro sito.<\/p>\n<p>\u00c8 anche utile tenere d\u2019occhio <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/come-utilizzare-google-analytics\/#acquisition-report\">Google Analytics per vedere quanto traffico sta ricevendo il vostro sito<\/a> dai dispositivi mobili. Questo vi aiuter\u00e0 a determinare quanta priorit\u00e0 dovreste dare alla reattivit\u00e0.<\/p>\n<h3>35. Usare un Dominio di Brand Breve<\/h3>\n<p>L&#8217;<a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/quanto-costa-un-nome-di-dominio\/#how\">indirizzo del vostro sito web \u00e8 un elemento importante<\/a>. Spesso rappresenta la prima impressione degli utenti sul vostro sito o persino sul vostro intero brand. Solo per questo motivo, \u00e8 importante fare attenzione quando scegliete il nome di dominio del vostro sito.<\/p>\n<p>Abbiamo scritto un intero articolo sulla <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/scegliere-nome-dominio\/\">scelta del vostro dominio<\/a>, ma alcuni consigli chiave includono:<\/p>\n<ul>\n<li>Scegliete qualcosa di relativamente breve e facile da ricordare.<\/li>\n<li>Incorporate parole chiave (se ha senso).<\/li>\n<li>Fate in modo che il vostro dominio suoni come un nome di brand.<\/li>\n<li>Evitate l&#8217;uso di &#8216;<a href=\"https:\/\/www.searchenginejournal.com\/do-exact-match-domains-still-work\/283759\/\">Exact Match Domains (EMDs)<\/a>&#8216;.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Quest&#8217;ultimo consiglio \u00e8 particolarmente importante per la SEO del vostro sito. Gli EMD sono domini che corrispondono esattamente alla parola chiave per la quale il sito sta cercando di posizionarsi.<\/p>\n<p>Per esempio, se stessimo cercando di usare un EMD, l&#8217;indirizzo del nostro sito potrebbe essere qualcosa come managedwordpresshosting.com.<\/p>\n<p>Anche se prima questa era una strategia SEO efficace, ha creato un sacco di problemi. I siti erano in grado di salire in cima alle SERP perch\u00e9 i loro domini indicavano che erano altamente rilevanti per le ricerche degli utenti, ma la qualit\u00e0 di molti di questi siti era piuttosto bassa.<\/p>\n<p>Per adattarsi a questo, Google ha applicato dei cambiamenti al suo algoritmo che hanno tolto rilevanza agli EMD. Fondamentalmente, avere un EMD ora \u00e8 utile solo se il vostro sito ha anche un contenuto di alta qualit\u00e0.<\/p>\n<h3>36. Usare URL Brevi<\/h3>\n<p>A Google piacciono i siti puliti, organizzati e strutturati. Questo include l&#8217;uso di URL brevi che possono anche aiutare a migliorare il CTR. <a href=\"https:\/\/www.marketingsherpa.com\/article\/blog\/shorter-urls-equal-250-more\">MarketingSherpa<\/a> ha condotto uno studio e ha scoperto che le persone sono il 250% pi\u00f9 propense a fare clic su un annuncio organico se:<\/p>\n<ul>\n<li>Ha un URL abbastanza corto e<\/li>\n<li>Appare direttamente sotto un annuncio con un URL lungo.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Mantenere brevi i vostri URL, quindi, pu\u00f2 essere un enorme vantaggio competitivo. L&#8217;unica cosa da ricordare \u00e8 che WordPress crea automaticamente un URL per i vostri articoli in base ai loro titoli. Per questo articolo abbiamo scelto il seguente:<\/p>\n<p><code>https:\/\/staging.kinsta.site\/blog\/wordpress-seo<\/code><\/p>\n<p>Seguite i passi riportati di seguito per accorciare un URL per un articolo o una pagina di WordPress.<\/p>\n<h4>Passo 1: Trovare l&#8217;Impostazione dei Permalink<\/h4>\n<p>Sia nell&#8217;editor classico che in quello a blocchi, troverete un&#8217;impostazione permalink che vi permette di <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/knowledgebase\/slug-wordpress\/\">modificare lo &#8216;slug&#8217; del vostro post<\/a>, o la parte dell&#8217;URL che appare dopo la barra rovesciata finale (\/). Nell&#8217;editor classico, appare direttamente sotto il titolo dell\u2019articolo:<\/p>\n<figure style=\"width: 471px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/change-permalink-classic-editor-1.png\" alt=\"WordPress SEO: Accedere all'impostazione Permalink nell'editor classico\" width=\"471\" height=\"95\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Accedere all&#8217;impostazione dei Permalink nell&#8217;editor classico.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Fate clic sul pulsante Modifica per attivare il campo slug.<\/p>\n<p>Nell&#8217;Editor dei blocchi, potete trovare questa opzione nella scheda Documento della barra laterale destra sotto Permalink, o in cima al vostro blocco di intestazione:<\/p>\n<figure style=\"width: 1742px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/change-permalink-bloc-editor-1.png\" alt=\"WordPress SEO: Accedere all'impostazione dei Permalink nell'Editor dei blocchi\" width=\"1742\" height=\"774\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Accedere all&#8217;impostazione dei Permalink nell&#8217;Editor dei blocchi.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Il campo di testo necessario sar\u00e0 gi\u00e0 visibile.<\/p>\n<h4>Passo 2: Modificare lo Slug del Vostro Articolo<\/h4>\n<p>Successivamente, digitate semplicemente il nuovo slug per il vostro articolo. Ricordatevi di separare le parole con i trattini. Inoltre, ogni articolo e pagina sul vostro sito devono avere un URL unico, quindi non potete ripetere gli slug che avete gi\u00e0 usato. Cos\u00ec facendo WordPress aggiunger\u00e0 automaticamente &#8216;-1&#8242; al vostro slug.<\/p>\n<p>Nell&#8217;<a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/disabilitare-editor-wordpress-gutenberg\/\">Editor classico<\/a>, fate clic sul pulsante OK una volta che avete finito e salvate il nuovo permalink:<\/p>\n<figure style=\"width: 471px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/new-permalink-classic-editor-2.png\" alt=\"Modificare lo slug del post\" width=\"471\" height=\"95\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Modificare lo slug del post.<\/figcaption><\/figure>\n<p>L\u2019editor dei blocchi salver\u00e0 automaticamente il vostro nuovo URL dopo che avrete finito di digitarlo:<\/p>\n<figure style=\"width: 1739px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/new-permalink-gutenberg-1-1.png\" alt=\"Lo slug del post nell'Editor dei blocchi\" width=\"1739\" height=\"774\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Lo slug del post nell&#8217;Editor dei blocchi.<\/figcaption><\/figure>\n<h3>37. Ridurre la Frequenza di Rimbalzo<\/h3>\n<p>Nell\u2019ambito del web, si parla di &#8220;rimbalzo&#8221; quando gli utenti accedono a una pagina del vostro sito, ma subito dopo se ne allontanano. Un&#8217;<a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/come-ridurre-la-frequenza-di-rimbalzo\/\">alta frequenza di rimbalzo \u00e8 di solito considerata una cosa negativa<\/a> perch\u00e9 significa che i visitatori non rimangono abbastanza a lungo per convertire.<\/p>\n<p>Potete visualizzare le percentuali di rimbalzo delle vostre pagine in Google Analytics. Basta andare su Comportamento &gt; Panoramica e guardare sotto il grafico principale.<\/p>\n<p>Facciamo alcuni commenti importanti sulla frequenza di rimbalzo.<\/p>\n<p>\u00c8 importante notare che la frequenza di rimbalzo non \u00e8 un fattore diretto di ranking per Google o altri motori di ricerca. Inoltre, questa metrica \u00e8 strettamente legata al tipo di sito che state guardando. Per esempio, i siti incentrati sulle notizie hanno alcune delle pi\u00f9 alte percentuali di rimbalzo sul mercato, ma questo non \u00e8 un problema di per s\u00e9, in quanto il loro obiettivo principale \u00e8 quello di fornire la notizia.<\/p>\n<p>Tuttavia, un&#8217;alta frequenza di rimbalzo potrebbe essere un&#8217;indicazione di altri problemi di fondo sul vostro sito che potrebbero influenzare la SEO.<\/p>\n<p>Gli utenti rimbalzano per un sacco di motivi. A volte \u00e8 dovuto alla navigazione confusa del sito, a titoli o link fuorvianti, a pubblicit\u00e0 eccessive, o anche a semplici errori in cui i visitatori fanno clic su un link o un pulsante per sbaglio.<\/p>\n<p>Questo pu\u00f2 rendere difficile stabilire come migliorare la frequenza di rimbalzo. Per iniziare, abbiamo scritto non uno ma due articoli sull&#8217;argomento: <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/sidebar-dinamiche-widget\/\">Come Visualizzare le Barre Laterali Dinamiche e i Widget per Ridurre la Frequenza di Rimbalzo<\/a> e <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/come-ridurre-la-frequenza-di-rimbalzo\/\">Come Ridurre la Frequenza di Rimbalzo sul Tuo Sito WordPress (18 Consigli Pratici)<\/a>.<\/p>\n<p>Potete anche usare uno strumento di registrazione della sessione per guardare effettivamente come gli utenti hanno interagito con il vostro sito.<\/p>\n<p>Questo pu\u00f2 essere molto utile per rivelare problemi e fattori di blocco di cui non eravate a conoscenza, in particolare perch\u00e9 \u00e8 probabile che abbiate familiarit\u00e0 con il funzionamento del vostro sito, cosa che per\u00f2 vi d\u00e0 una visione a tunnel. <a href=\"https:\/\/clarity.microsoft.com\/\">Clarity<\/a> \u00e8 uno strumento gratuito di Microsoft che traccia automaticamente gli utenti, permettendovi di osservare le mappe di calore e le registrazioni e avere un&#8217;idea migliore di come i vostri utenti stanno navigando le vostre pagine e interagendo con il vostro sito.<\/p>\n<h3>38. Quantificare il Tempo di Permanenza<\/h3>\n<p>Il &#8220;tempo di permanenza&#8221; si riferisce al tempo che gli utenti passano su un sito web che hanno trovato su una SERP prima di tornare a vedere altri risultati. Mentre <a href=\"https:\/\/www.seroundtable.com\/google-ctr-dwell-time-signals-myths-27083.html\">Google ha negato<\/a> che il tempo di permanenza sia un fattore diretto di ranking, \u00e8 un chiaro indicatore del fatto che un utente abbia trovato la risposta alla sua domanda.<\/p>\n<p>Se Google ha questi dati ed \u00e8 in grado di tracciare quali ricerche ha fatto un utente dopo aver visitato il vostro sito, \u00e8 difficile credere che non li userebbe per determinare la qualit\u00e0 del risultato della ricerca.<\/p>\n<p>Naturalmente, <a href=\"https:\/\/www.searchenginejournal.com\/dwell-time-seo\/294471\/\">aumentare il tempo di permanenza sulle vostre pagine<\/a> non \u00e8 esattamente un processo semplice, ma ci sono diverse strategie che potete provare. Per cominciare, assicuratevi di inserire sempre le informazioni importanti del vostro contenuto soopra la piega (above the fold), dove sono pi\u00f9 facili da trovare.<\/p>\n<p>Per &#8216;piega&#8217; intendiamo l\u2019area della vostra pagina passata la quale gli utenti devono scorrere verso il basso per leggere il resto del vostro contenuto.<\/p>\n<p>Ad esempio, sulla nostra homepage il <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/navigazione-siti-web\/\">menu di navigazione principale<\/a> e il pulsante Call to Action (CTA) che incoraggia i visitatori a vedere i nostri piani sono posizionati sopra la piega:<\/p>\n<figure id=\"attachment_53389\" aria-describedby=\"caption-attachment-53389\" style=\"width: 1665px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-53389 size-full\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/kinsta-home-it.png\" alt=\"Above the fold sulla home page di Kinsta.\" width=\"1665\" height=\"799\" srcset=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/kinsta-home-it.png 1665w, https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/kinsta-home-it-300x144.png 300w, https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/kinsta-home-it-1024x491.png 1024w, https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/kinsta-home-it-768x369.png 768w, https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/kinsta-home-it-1536x737.png 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 1665px) 100vw, 1665px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-53389\" class=\"wp-caption-text\">Above the fold sulla home page di Kinsta.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Parlando di navigazione, verificare che <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/migliori-pratiche-di-web-design\/#website-navigation\">quella nel vostro sito sia chiara e facile da capire<\/a> pu\u00f2 essere d\u2019aiuto per aumentare il tempo di permanenza.<\/p>\n<p>Inoltre, meglio ridurre le distrazioni che gli utenti possono trovare fastidiose. \u00c8 dimostrato che i popup e i video a scorrimento automatico sono due elementi che fanno tornare i visitatori alle SERP di provenienza.<\/p>\n<p>Infine, assicuratevi di rispondere alle domande che i vostri utenti stanno cercando. Potete controllare per quali query le vostre pagine si classificano nel rapporto dei risultati di ricerca di Google Search Console: in questo modo capite l&#8217;intento dietro di esse e dovete solo assicurarvi che la pagina faccia un ottimo lavoro di risposta.<\/p>\n<h3>Guardate la Nostra <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=eH2griyHgrE\">Video Guida<\/a> sull&#8217;Ottimizzazione dei Contenuti<\/h3>\n<p class=\"p1\"><kinsta-video src=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=eH2griyHgrE\"><\/kinsta-video><\/p>\n<h2>Ottimizzazione dei Contenuti<\/h2>\n<div><\/div><kinsta-auto-toc list-style=\"circle\" selector=\"h3\" count-number=\"17\" sub-toc=\"true\"><\/kinsta-auto-toc>\n<h3>39. Fare Ricerca di Parole Chiave<\/h3>\n<p>Le parole chiave sono ancora vive e vegete nel 2026. Ecco perch\u00e9 le classifiche, cio\u00e8 il ranking, contano. Ricordate, come abbiamo detto prima, Google \u00e8 ancora un algoritmo del computer. Deve poter osservare qualcosa per calcolare le classifiche e le parole chiave sono occupano ancora un grande ruolo in questo meccanismo.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 un esempio di un sito nuovo di zecca che \u00e8 cresciuto da 0 a pi\u00f9 di 260.000 visite mensili con meno di 30 articoli:<\/p>\n<div>\n<dl id=\"attachment_49166\">\n<dt>\n<p><figure style=\"width: 1067px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/SEO-Traffic-1.png\" alt=\"Traffico SEO mensile\" width=\"1067\" height=\"486\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Traffico SEO mensile<\/figcaption><\/figure><\/dt>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p><strong>Come hanno fatto? <\/strong>Hanno trovato una buona nicchia e hanno fatto una <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/ricerca-delle-parole-chiave\/\">ricerca strategica delle parole chiave<\/a>. Ci sono molti ottimi strumenti l\u00e0 fuori che vi aiutano.<br \/>\nAlcuni dei nostri preferiti sono <a href=\"https:\/\/www.semrush.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">SEMrush<\/a>, <a href=\"https:\/\/ahrefs.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Ahrefs<\/a> e <a href=\"https:\/\/kwfinder.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">KWFinder<\/a>. Il trucco \u00e8 trovare una buona parola chiave con volume di ricerca, senza scegliere qualcosa di troppo competitivo.<\/p>\n<p>Inoltre, non dimenticate la <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/wordpress-multilingua\/\">SEO multilingue<\/a>! Le parole chiave in altre lingue sono a volte molto meno competitive. Il mercato inglese \u00e8 molto saturo quando si tratta di <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/impara\/content-marketing\/\">content marketing<\/a>.<\/p>\n<p>Per esempio, in inglese, cerchiamo il termine &#8220;strategie di marketing&#8221;. Possiamo vedere che ha un volume globale di circa 48.000 ricerche al mese. Se guardate le SERP per questo termine, vedrete che cercare di posizionarsi per esso significa andare contro enormi siti con alta autorit\u00e0 di dominio:<\/p>\n<figure id=\"attachment_89396\" aria-describedby=\"caption-attachment-89396\" style=\"width: 1764px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-89396 size-full\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/keyword-volume-eng.jpeg\" alt=\"Volume delle parole chiave per \"strategie di marketing\"\" width=\"1764\" height=\"569\"><figcaption id=\"caption-attachment-89396\" class=\"wp-caption-text\">Volume delle parole chiave per &#8220;strategie di marketing&#8221;<\/figcaption><\/figure>\n<p>In altre parole, &#8220;strategie di marketing&#8221; sar\u00e0 difficile da far posizionare. Se agite in modo intelligente e non avete un brand con molta autorit\u00e0, probabilmente non proverete nemmeno ad affrontare questa parola chiave.<\/p>\n<p>Tuttavia, se considerate lo stesso termine in spagnolo, &#8220;estrategias de marketing&#8221;, si pu\u00f2 vedere che il volume di ricerca \u00e8 ancora rispettabile, a circa 36.000 al mese, e competere contro i siti che si classificano per questo termine \u00e8 molto pi\u00f9 realistico:<\/p>\n<div>\n<dl id=\"attachment_69256\">\n<dt>\n<p><figure id=\"attachment_89397\" aria-describedby=\"caption-attachment-89397\" style=\"width: 1765px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-89397 size-full\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/keyword-volume-es.jpeg\" alt=\"Volume delle parole chiave per \"estrategias de marketing\"\" width=\"1765\" height=\"578\"><figcaption id=\"caption-attachment-89397\" class=\"wp-caption-text\">Volume delle parole chiave per &#8220;estrategias de marketing&#8221;<\/figcaption><\/figure><\/dt>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p>Questa \u00e8 una cosa che si pu\u00f2 affrontare. In altre lingue, troverete che molti termini di ricerca sono semplicemente pi\u00f9 facili da classificare.<\/p>\n<p>Leggete al riguardo anche la nostra <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/wordpress-multilingua\/\">guida a WordPress multilingue<\/a> per iniziare a dominare le SERP in altre lingue.<\/p>\n<h3>40. Usare Sempre una Parola Chiave di Riferimento<\/h3>\n<p>Quando si tratta di WordPress SEO, \u00e8 importante ricordare che Google \u00e8 ancora un algoritmo informatico. Per questo motivo, le parole chiave sono ancora importanti nel 2026.<\/p>\n<p>Dovreste sicuramente scrivere per i clienti e le persone che visitano il vostro sito, ma scrivete in modo intelligente.<\/p>\n<p>Potete scrivere per il vostro pubblico, pur mantenendo le migliori pratiche SEO in mente. Ricordate, i <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/motori-di-ricerca-alternativi\/\">motori di ricerca alternativi<\/a> come Bing e Yahoo si basano ancora di pi\u00f9 su quelle che a volte vengono chiamate pratiche SEO &#8220;obsolete&#8221;.<\/p>\n<p>Ogni volta che <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/suggerimenti-sulla-correzione-di-bozze\/\">scrivete un articolo sul blog o pubblicate una pagina<\/a> sul vostro sito WordPress, dovreste sempre avere una parola (o una frase) chiave in mente. Non create un articolo solo per il gusto di pubblicare pi\u00f9 contenuti. Pi\u00f9 avanti approfondiremo il tema della ricerca delle parole chiave.<\/p>\n<p>Usando il plugin Yoast SEO, \u00e8 possibile impostare facilmente <a href=\"https:\/\/www.matteoduo.com\/focus-keyword-yoast-seo\/\">la frase chiave<\/a> su cui desiderate scrivere. Per esempio, per questo articolo, stiamo usando la parola chiave &#8220;WordPress SEO&#8221;. Potete vedere che Yoast SEO analizza la densit\u00e0 delle parole chiave, e segnala che \u00e8 un po&#8217; bassa per questo articolo:<\/p>\n<div>\n<dl id=\"attachment_65914\">\n<dt>\n<p><figure style=\"width: 1500px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/yoast-keyword-density-1-1.png\" alt=\"Esempio di frase chiave\" width=\"1500\" height=\"949\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Esempio di frase chiave<\/figcaption><\/figure><\/dt>\n<dd><\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p>Anche se la densit\u00e0 di parole\/frasi chiave non \u00e8 assolutamente un fattore di ranking, pu\u00f2 comunque aiutare ad assicurarvi che il contenuto includa le vostre parole chiave di destinazione.<\/p>\n<h3>41. Includere la Parola Chiave di Riferimento nel Primo Paragrafo<\/h3>\n<p>Il primo paragrafo di qualsiasi articolo o pagina \u00e8 molto importante. Si raccomanda sempre di aggiungere la vostra parola chiave all&#8217;interno dell&#8217;apertura, se possibile. La ragione \u00e8 che Google scansiona i contenuti dall&#8217;alto verso il basso, e se trova rapidamente la parola chiave, \u00e8 pi\u00f9 probabile che ritenga il vostro articolo rilevante per quell&#8217;argomento.<\/p>\n<p>Si tratta anche di preparare i vostri lettori fin dall&#8217;inizio e migliorare la frequenza di rimbalzo fornendo subito il contenuto che si aspettano di vedere.<\/p>\n<p>Il plugin Yoast SEO controlla questo aspetto per assicurarsi che stiate al passo con questa best practice:<\/p>\n<div>\n<dl id=\"attachment_65936\">\n<dt>\n<p><figure style=\"width: 1334px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/keyphrase-introduction-yoast-1.png\" alt=\"Yoast SEO controlla la frase chiave nell'introduzione\" width=\"1334\" height=\"1170\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Yoast SEO controlla la presenza della frase chiave nell&#8217;introduzione<\/figcaption><\/figure><\/dt>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p>Detto questo, ricordate che il <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/contenuti-sempreverdi\/\">vostro contenuto dovrebbe sempre suonare naturale<\/a> e avere un senso. Lavorate con la vostra parola chiave in modo naturale nell&#8217;apertura, piuttosto che inserirla semplicemente nel primo paragrafo per pure ragioni SEO.<\/p>\n<h4>Google Passage Ranking<\/h4>\n<p>Vale anche la pena ricordare che Google \u00e8 ora in grado di indicizzare singoli passaggi all&#8217;interno delle pagine, invece che indicizzare solo le pagine intere.<\/p>\n<p>Questo significa che Google presta pi\u00f9 attenzione a sezioni specifiche all&#8217;interno dei vostri articoli e delle vostre pagine, rendendo pi\u00f9 facile la scansione di contenuti specifici, senza considerare solo il focus principale della pagina.<\/p>\n<figure id=\"attachment_89421\" aria-describedby=\"caption-attachment-89421\" style=\"width: 1000px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-89421 size-full\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/google-passage-ranking.png\" alt=\"Google Passage Ranking\" width=\"1000\" height=\"516\"><figcaption id=\"caption-attachment-89421\" class=\"wp-caption-text\">Google Passage Ranking<\/figcaption><\/figure>\n<h3>42. Evitare la Cannibalizzazione delle Parole Chiave<\/h3>\n<p>La cannibalizzazione delle parole chiave si verifica quando due o pi\u00f9 pagine del vostro sito competono per la stessa keyword. Anche se questo pu\u00f2 a volte contribuire a far posizionare entrambe le pagine, di solito \u00e8 pi\u00f9 facile concentrare tutti i vostri sforzi su una singola pagina, piuttosto che diluire l&#8217;autorit\u00e0 della pagina su pi\u00f9 pagine. Questo, in teoria, aiuter\u00e0 una versione della pagina a posizionarsi ancora pi\u00f9 in alto.<\/p>\n<p>Se avete la fortuna di avere pi\u00f9 di una pagina nelle prime due posizioni, potete passare oltre ed esaminare un&#8217;altra parola chiave.<\/p>\n<p>Nell&#8217;esempio qui sotto, possiamo vedere il blog di Yoast che si classifica con 2 risultati. Combinando queste due pagine e gli elementi che le accompagnano, potrebbero aumentare le possibilit\u00e0 di salire nelle classifiche:<\/p>\n<div>\n<dl id=\"attachment_89111\">\n<dt>\n<p><figure style=\"width: 1000px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/keyword-cannibalization-example.png\" alt=\"Esempio di cannibalizzazione delle parole chiave\" width=\"1000\" height=\"757\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Esempio di cannibalizzazione delle parole chiave<\/figcaption><\/figure><\/dt>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p>La cannibalizzazione delle parole chiave pu\u00f2 anche portare a classifiche instabili, causando la fluttuazione delle posizioni delle vostre pagine, in quanto potrebbe non essere chiaro ai motori di ricerca quale sia la pagina pi\u00f9 rilevante da usare. Questo significa che una pagina pu\u00f2 essere ben posizionata per alcuni giorni, poi l&#8217;altra pagina pu\u00f2 prendere il suo posto, ma in una posizione inferiore.<\/p>\n<h4>Come Verificare la Cannibalizzazione delle Parole Chiave<\/h4>\n<p>Ci sono diversi modi per verificare se la cannibalizzazione delle parole chiave sta causando problemi al vostro sito WordPress. Usando uno strumento come Ahrefs potrete controllare se pi\u00f9 di una pagina \u00e8 classificata per le vostre parole chiave di destinazione.<\/p>\n<p>\u00c8 possibile vedere rapidamente eventuali spostamenti di classifica, dove diverse pagine saltano dentro e fuori le classifiche.<\/p>\n<div>\n<dl id=\"attachment_89113\">\n<dt>\n<p><figure style=\"width: 1000px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/ahrefs-keyword-cannibalization-check.png\" alt=\"Esempio di cannibalizzazione delle parole chiave\" width=\"1000\" height=\"438\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Esempio di cannibalizzazione delle parole chiave<\/figcaption><\/figure><\/dt>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p>Potreste anche usare Google Search Console per vedere quando pi\u00f9 pagine si classificano per le stesse parole chiave.<\/p>\n<p>Nella sezione Risultati della ricerca, selezionate la scheda &#8216;Query&#8217; e filtrate le righe per posizione, dove la posizione \u00e8 inferiore a 20. Questo mostrer\u00e0 le prime due pagine nei risultati di Google.<\/p>\n<p>Successivamente, selezionate &#8220;Clicks&#8221;, &#8220;Impressions&#8221; e &#8220;Average Position&#8221;, quindi esaminate le parole chiave che hanno il numero maggiore di impressioni e una posizione superiore a 1.<\/p>\n<p>Facendo clic su ogni parola chiave e selezionando la scheda &#8216;Pagine&#8217;, potete rivelare se pi\u00f9 di una pagina si classifica per la query selezionata.<\/p>\n<p>Potreste voler aggiungere il vostro paese di destinazione con i filtri in alto, in particolare se il vostro contenuto \u00e8 tradotto in pi\u00f9 lingue.<\/p>\n<p>Qui sotto, potete vedere che abbiamo due pagine in classifica per la query &#8216;wordpress multisite hosting&#8217;. Notate come la posizione media non ha consistenza. Armati di questi dati, possiamo decidere di unire il contenuto in una &#8216;super&#8217; pagina, oppure rivederlo per evitare di puntare la parola chiave su una delle pagine in classifica.<\/p>\n<figure style=\"width: 1000px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/google-search-console-keyword-cannibalization.png\" alt=\"Controllare la cannibalizzazione delle parole chiave in Google Search Console\" width=\"1000\" height=\"696\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Controllare la cannibalizzazione delle parole chiave in Google Search Console<\/figcaption><\/figure>\n<h3>43. Pubblicare Contenuti Evergreen<\/h3>\n<p>I <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/contenuti-sempreverdi\/\">contenuti evergreen<\/a> (o sempreverdi) possono essere molto importanti per la SEO WordPress e del traffico organico a lungo termine. Questo termine si riferisce al contenuto che rimane sempre rilevante, non importa quando lo si legge.<\/p>\n<p>Di solito, quando si tratta di pubblicare contenuti evergreen, chi scrive deve occasionalmente aggiornare gli articoli. Dopo tutto, la maggior parte dei settori cambia leggermente nel tempo.<\/p>\n<p>Uno dei principali vantaggi del contenuto evergreen \u00e8 che si pu\u00f2 condividere pi\u00f9 e pi\u00f9 volte, e con esso si possono a continuare a costruire backlink e segnali social Se avete scelto di pubblicare contenuti evergreen invece che notizie, \u00e8 saggio passare al gioco a lungo termine.<\/p>\n<h3>44. Aggiornare i Vecchi Contenuti<\/h3>\n<p>Come abbiamo accennato pi\u00f9 volte in questo articolo, aggiornare i vecchi contenuti \u00e8 una solida strategia SEO che usiamo e raccomandiamo. Google considera la &#8220;freschezza&#8221; dei contenuti quando classifica i risultati, quindi esaminare i vostri articoli e modificarli per riflettere meglio i cambiamenti nel vostro settore pu\u00f2 aumentare la vostra visibilit\u00e0 in modo significativo.<\/p>\n<p>Come <a href=\"https:\/\/twitter.com\/alfred_lua\/status\/1106537280884408320\">notato<\/a> da Alfred Lua, Yoast SEO pu\u00f2 identificare i contenuti che potreste voler aggiornare. Gli articoli che avete contrassegnato come Contenuto Cornerstone e che non sono stati modificati negli ultimi sei mesi appariranno sotto un link Stale Cornerstone Content nella vostra lista degli articoli.<\/p>\n<p>In alternativa, potreste dare un&#8217;occhiata allo strumento online gratuito <a href=\"https:\/\/revive.animalz.co\/\">Animalz Revive<\/a>:<\/p>\n<figure style=\"width: 1500px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/animalz-revive-1.png\" alt=\"Lo strumento Animalz Revive\" width=\"1500\" height=\"942\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Lo strumento Animalz Revive<\/figcaption><\/figure>\n<p>Dovete solo digitare il vostro URL e permettere allo strumento di accedere alla vostra Google Analytics. Animalz Revive evidenzier\u00e0 quindi gli articoli che potete aggiornare per migliorare la vostra SEO.<\/p>\n<h3>45. Sfoltire Regolarmente i Contenuti<\/h3>\n<p>Su una nota simile, potete anche praticare il &#8216;content pruning&#8217; o potatura dei contenuti, che comporta la rimozione di contenuti datati dal vostro sito se non possono essere aggiornati e migliorati. Questo pu\u00f2 essere un processo piuttosto intimidente. Dopo tutto, l&#8217;eliminazione di contenuti su cui avete lavorato duramente va contro il vostro istinto.<\/p>\n<p>Tuttavia, \u00e8 meglio avere meno contenuti di alta qualit\u00e0 che avere molti articoli che non sono rilevanti o preziosi per i visitatori. Questo richieder\u00e0 anche meno &#8216;crawl budget&#8217;, cio\u00e8 il numero di pagine del vostro sito che Google scansiona in un dato periodo di tempo.<\/p>\n<p>Lo sfoltimento dei contenuti \u00e8 sicuramente un&#8217;arte, e non vi stiamo raccomandando di andare avanti ed eliminare la met\u00e0 degli articoli del vostro sito. Potreste anche leggere questo caso studio di HubSpot che ha <a href=\"https:\/\/blog.hubspot.com\/marketing\/remove-outdated-content\">rimosso 3.000 post dal suo blog<\/a>.<\/p>\n<p>Questo vi dar\u00e0 un&#8217;idea del lavoro necessario, ma anche di come questa pratica pu\u00f2 migliorare la SEO. Ricordatevi solo di <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/docs\/redirect-rules\/\">creare redirect 301<\/a> per i contenuti rimossi, in modo che i visitatori non si perdano.<\/p>\n<h3>46. Considerare gli Hub di Contenuti e le Tassonomie<\/h3>\n<p>Questa strategia \u00e8 opzionale, ma l&#8217;indicizzazione delle categorie in Google pu\u00f2 aumentare la pertinenza dei vostri contenuti e aumentare il vostro page rank, <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/come-dirigere-il-traffico-verso-il-vostro-sito-web\/\">aumentare il vostro traffico<\/a>, e migliorare la SEO di WordPress.<\/p>\n<p>Molti <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/migliori-temi-wordpress\/\">temi WordPress<\/a> non mostrano di default le descrizioni delle categorie. Seguendo i passi mostrati di seguito, potrete indicizzare le vostre categorie e mostrarle sul vostro sito.<\/p>\n<h4>Abilitare l&#8217;Indicizzazione delle Categorie in Yoast<\/h4>\n<p>La prima cosa che dovrete fare \u00e8 navigare su SEO &gt; Aspetto della Ricerca e cliccare sulla scheda Tassonomie:<\/p>\n<figure style=\"width: 1500px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/yoast-category-indexing-1.png\" alt=\"yoast category indexing\" width=\"1500\" height=\"794\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">L&#8217;impostazione Mostra categorie nei risultati di ricerca di Yoast SEO.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Dovreste poi controllare che l&#8217;opzione Mostra categorie nei risultati di ricerca sia abilitata.<\/p>\n<h4>Passo 2: Scrivere le Descrizioni delle Categorie<\/h4>\n<p>Infine, inserite la descrizione della categoria sotto la specifica categoria di post che volete indicizzare. Potete farlo navigando su Articoli &gt; Categorie e cliccando su Modifica in corrispondenza della <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/knowledgebase\/cosa-e-una-tassonomia\/\">rispettiva tassonomia<\/a>:<\/p>\n<figure style=\"width: 1500px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/add-category-description-1.png\" alt=\"add category description\" width=\"1500\" height=\"754\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Aggiungere una descrizione della categoria.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Ricordatevi di cliccare sul pulsante Aggiorna quando avete finito.<\/p>\n<h3>47. Fare in Modo che i Contenuti Vadano nei Featured Snippets di Google<\/h3>\n<p>Avete mai visto apparire un riquadro in cima a una SERP di Google, sotto forma di elenco, tabella o paragrafo, spesso accompagnato da una o pi\u00f9 immagini? Questi riquadri si chiamano <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/snippet-primo-piano\/\">snippet in primo piano<\/a> e possono aiutare la vostra pagina a saltare in cima ai risultati di ricerca di Google, in &#8220;posizione zero&#8221;.<\/p>\n<p>Ecco un esempio di uno snippet in primo piano:<\/p>\n<figure id=\"attachment_89400\" aria-describedby=\"caption-attachment-89400\" style=\"width: 1363px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-89400\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/featured-snippet.jpeg\" alt=\"Esempio di Featured Snippet di Google\" width=\"1363\" height=\"917\"><figcaption id=\"caption-attachment-89400\" class=\"wp-caption-text\">Esempio di Featured Snippet di Google.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Gli snippet in primo piano occupano molto pi\u00f9 spazio del tradizionale titolo con link blu e la descrizione. Questo pu\u00f2 ovviamente avere implicazioni estremamente positive sul numero di clic che la vostra pagina ottiene, quindi guadagnare snippet in primo piano \u00e8 un ottimo modo per portare pi\u00f9 traffico al vostro sito web.<\/p>\n<p>La domanda \u00e8: <strong>come ottimizzare le vostre pagine per gli snippet in primo piano?<\/strong><\/p>\n<p>La prima cosa da sottolineare \u00e8 che un certo numero di studi ha scoperto che nella maggior parte dei casi, le pagine devono prima posizionarsi sulla pagina di uno dei risultati di ricerca di Google per essere idonei a comparire in un featured snippet.<\/p>\n<p>Potete costruire una lista di parole chiave di opportunit\u00e0 da puntare scavando nel vostro rapporto Query in Google Search Console e filtrando per posizione, includendo tutte le query per le quali vi trovate gi\u00e0 nelle posizioni da 1 a 10. Assicurat di selezionare il vostro paese di destinazione. Pi\u00f9 impressioni ha ogni query, pi\u00f9 traffico \u00e8 probabile che otteniate se riuscite a spostarvi nella posizione zero.<\/p>\n<p>Controllate su Google per assicurarvi che la vostra pagina sia posizionata nella posizione mostrata. Se un altro sito web occupa gi\u00e0 quello snippet in primo piano, avrete un\u2019idea pi\u00f9 precisa di chi \u00e8 la vostra concorrenza.<\/p>\n<p>Purtroppo non c&#8217;\u00e8 una ricetta magica per far comparire il vostro contenuto negli snippet in primo piano. Tuttavia, dalla nostra esperienza personale, abbiamo scoperto che quanto segue pu\u00f2 essere di aiuto:<\/p>\n<ul>\n<li>Aggiungere schema markup per aiutare Google a capire di cosa tratta il vostro contenuto e come si inserisce nel vostro sito web<\/li>\n<li>Usare efficacemente i tag heading (&lt;H1&gt; &#8211; &lt;H6&gt;), gli elenchi puntati e gli elenchi numerati<\/li>\n<li>Strutturare i vostri articoli in modo organizzato<\/li>\n<li>Mantenere i paragrafi brevi perch\u00e9 i featured snippet tendono a essere di circa 40 &#8211; 50 parole di lunghezza<\/li>\n<li>Usare le domande come titoli e rispondere sotto (le domande spesso innescano gli snippet in primo piano)<\/li>\n<li>Usare immagini e video di alta qualit\u00e0<\/li>\n<\/ul>\n<p>Seguite questi consigli e dovreste essere sulla strada giusta!<\/p>\n<h3>48. Ottimizzare i Contenuti per Google Discover<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/www.blog.google\/products\/search\/introducing-google-discover\/\">Google Discover<\/a> \u00e8 il servizio di suggerimento dei contenuti di Android. Si tratta fondamentalmente di un feed di contenuti che Google pensa che gli utenti troveranno rilevanti sulla base della loro cronologia di ricerca e di altri contenuti che hanno letto. Come abbiamo detto prima, il traffico mobile sta crescendo tantissimo, quindi ottimizzare i vostri articoli per questa piattaforma pu\u00f2 solo aiutarvi.<\/p>\n<p>Dal momento che Google Discover non \u00e8 basato sulla ricerca, cercare o ottimizzare le parole chiave non vi aiuter\u00e0 a far entrare i vostri articoli nei feed degli utenti. Ci sono, tuttavia, diversi <a href=\"https:\/\/searchengineland.com\/how-do-you-optimize-for-google-discover-309244\">strade fattibili che potete percorrere<\/a> per migliorare le vostre possibilit\u00e0 delle quali abbiamo discusso in questo post:<\/p>\n<ul>\n<li>Creare <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/lunghezza-del-contenuto\/\">contenuti di alta qualit\u00e0<\/a><\/li>\n<li>Ottimizzate l&#8217;<a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/analisi-delle-headline\/\">headline<\/a> (qui il click bait pu\u00f2 fare di meglio)<\/li>\n<li>Usare <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/visual-content\/\">immagini e video nei vostri articoli<\/a> (1.200px di larghezza, evitate di usare il logo)<\/li>\n<li>Alternare i vari tipi di contenuto e provare diversi stili di storie come elenchi, Q&#038;A, argomenti di tendenza. Create <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/contenuti-sempreverdi\/\">contenuti sempreverdi<\/a> ma anche articoli nuovi e attuali.<\/li>\n<li>Costruire la fiducia con i vostri contenuti <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/plugin-wordpress-facebook\/\">incorporando la prova sociale<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/wordpress-multilingua\/\">Tradurre il vostro contenuto<\/a>.<\/li>\n<li>Avere un <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/responsive-web-design\/\">sito mobile-friendly<\/a><\/li>\n<li>Capire e migliorare i segnali E.A.T. (Expertise, Authoritativeness, e Trustworthiness, cio\u00e8 competenza, autorevolezza, ed attendibilit\u00e0)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per quel che riguarda le immagini che inserite nei vostri articoli, potreste anche considerare di <a href=\"https:\/\/support.google.com\/webmasters\/answer\/9046777\">abilitare l&#8217;uso di grandi immagini per Google Discover<\/a>. Le statistiche mostrano che questo porta a un aumento del CTR, della durata della visualizzazione della pagina e della soddisfazione degli utenti. Avrete bisogno di scegliere il programma di Google usando <a href=\"https:\/\/docs.google.com\/forms\/d\/e\/1FAIpQLSdEHmPmv-SAXVuYqW2CT0qALgNX-0_F3xmnrSxsLyFyvSeQUw\/viewform\">questo modulo<\/a> per inserire immagini di grandi dimensioni.<\/p>\n<figure id=\"attachment_116980\" aria-describedby=\"caption-attachment-116980\" style=\"width: 1747px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/optimize-google-discover.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-116980\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/optimize-google-discover.png\" alt=\"Google Discover report\" width=\"1747\" height=\"686\"><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-116980\" class=\"wp-caption-text\">Google Discover report.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Potete monitorare quanto traffico Google Discover sta inviando al vostro sito web, insieme alle pagine che appaiono, andando al rapporto Discover nella Google Search Console.<\/p>\n<h2>Ottimizzazione delle Immagini<\/h2>\n<div><\/div><kinsta-auto-toc list-style=\"circle\" selector=\"h3\" count-number=\"5\" sub-toc=\"true\"><\/kinsta-auto-toc>\n<p class=\"p1\"><kinsta-video src=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=rMKI-fLBTfM\"><\/kinsta-video><\/p>\n<h3>49. Dare un Nome Comprensibile ai File Immagine<\/h3>\n<p>Questa \u00e8 una cosa che molte persone che gestiscono siti WordPress sbagliano. I nomi dei vostri file immagine sono importanti! Con alcune corrette pratiche SEO di WordPress, potete notare una bella spinta sia nelle SERP che in Google Image Search.<\/p>\n<p>Ecco alcune linee guida:<\/p>\n<ul>\n<li>Date sempre un nome ai vostri <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/formati-file-immagine\/\">file di immagine<\/a> con parole legate al vostro contenuto prima di caricarle su WordPress. Per esempio, invece di <strong>DC0000.jpg<\/strong>, chiamate l&#8217;immagine <strong>wordpress-seo.jpg<\/strong>.<\/li>\n<li>Includete sempre i trattini tra le parole nei nomi dei file di immagine. Per esempio, se nominate un file wordpress_seo.jpg o wordpressseo.jpg, Google non sar\u00e0 in grado di leggerlo. Legge solo i file con i trattini come contenenti singole parole, quindi conviene nominare l&#8217;immagine <strong>wordpress-seo.jpg<\/strong>.<\/li>\n<li>Includete la vostra parola chiave di riferimento, se applicabile, almeno per la vostra immagine in primo piano. Usiamo sempre le nostre parole chiave nei nomi delle immagini in evidenza dei nostri articoli.<\/li>\n<li>Tenete i nomi dei vostri file in minuscolo. Questo mantiene gli URL delle immagini puliti e manterr\u00e0 la coerenza per tutti i vostri URL.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Si tratta di regole abbastanza facili da implementare per i futuri caricamenti di file.<\/p>\n<h3>50. Aggiungere il Testo Alt alle Immagini<\/h3>\n<p>Il testo ALT si riferisce all&#8217;attributo ALT o al testo alternativo che viene applicato alle immagini sul vostro sito. I tag Alt sono usati dai lettori di schermo per gli utenti ipovedenti, fornendo un contesto extra per le immagini. Sono anche usati dai motori di ricerca per capire meglio il contenuto delle immagini e come si relazionano al contenuto che le circonda.<\/p>\n<p>Per esempio, se una persona stesse usando il software Dragon Naturally Speaking, l&#8217;Alt-text potrebbe effettivamente aiutarla a navigare meglio nella pagina. Quando visualizzate l&#8217;HTML del vostro sito, potete individuare gli attributi Alt all&#8217;interno dei tag &lt;img&gt;, cos\u00ec:<\/p>\n<pre><code>&lt;img src=\"image.jpg\" alt=\"image description\" title=\"image title\"\/&gt;<\/code><\/pre>\n<p>Dovreste sempre aggiungere l\u2019Alt-text alle vostre immagini. Se non l\u2019avete ancora fatto, potete tornare indietro e farlo ora. Con WordPress, non avete bisogno di conoscere alcun codice per aggiungere l\u2019Alt-text. Potete semplicemente digitarlo selezionando un&#8217;immagine nella vostra <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/libreria-media-wordpress\/\">Libreria Media<\/a> o facendo clic su un&#8217;immagine nell&#8217;editor di WordPress.<\/p>\n<p>Nell&#8217;Editor dei blocchi, troverete il campo Alt Text (testo alternativo) nella scheda Blocco della barra laterale sotto Impostazioni immagine:<\/p>\n<div>\n<dl id=\"attachment_65929\">\n<dt>\n<p><figure style=\"width: 1500px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/block-alt-text-1.png\" alt=\"Aggiungere l\u2019Alt-text con l'editor a blocchi\" width=\"1500\" height=\"975\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Aggiungere l\u2019Alt-text con l&#8217;editor a blocchi<\/figcaption><\/figure><\/dt>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p>Per aggiungere l\u2019Alt-text nell&#8217;Editor classico, seguite questi passi.<\/p>\n<h4>Passo 1: Aprite le Impostazioni dell&#8217;Immagine<\/h4>\n<p>Per prima cosa, aprite il vostro articolo o la vostra pagina nell&#8217;editor classico. Poi, fate clic sull&#8217;immagine per la quale volete aggiungere il testo ALT. Vedrete apparire una barra degli strumenti:<\/p>\n<div>\n<dl id=\"attachment_65924\">\n<dt>\n<p><figure style=\"width: 1426px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/classic-image-settings-1-1.png\" alt=\"Aprire le impostazioni dell'immagine nell'editor classico\" width=\"1426\" height=\"1294\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Aprire le impostazioni dell&#8217;immagine nell&#8217;editor classico<\/figcaption><\/figure><\/dt>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p>Fate clic sull&#8217;icona della matita per aprire le impostazioni dell&#8217;immagine.<\/p>\n<h4>Passo 2: Aggiungete il Testo Alt nel Campo Appropriato<\/h4>\n<p>Se state usando l&#8217;ultima versione di WordPress, il campo Alt-Text (testo alternativo) dovrebbe essere il primo nella finestra risultante:<\/p>\n<div>\n<dl id=\"attachment_65931\">\n<dt>\n<p><figure style=\"width: 1500px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/classic-alt-text-1.png\" alt=\"Aggiungere l\u2019Alt-text nell'editor classico\" width=\"1500\" height=\"1189\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Aggiungere testo l\u2019Alt-text nell&#8217;editor classico<\/figcaption><\/figure><\/dt>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p>Fate clic sul pulsante blu Aggiorna quando avete finito.<\/p>\n<p>Di solito, \u00e8 utile aggiungere la vostra parola chiave di riferimento se \u00e8 applicabile all&#8217;immagine. Tuttavia, non spammate la vostra parola chiave di riferimento nell\u2019Alt text di tutte le vostre immagini. Come per tutte le cose che ruotano attorno alla SEO, la regola \u00e8 sempre la stessa: moderazione. A Google non piace lo spam.<\/p>\n<h3>51. Usare Immagini di Alta Qualit\u00e0<\/h3>\n<p>Abbiamo gi\u00e0 detto come le immagini possono aiutarvi a indirizzare il traffico verso il vostro sito tramite Google Image Search. I <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/visual-content\/\">contenuti visivi<\/a> come le immagini in primo piano, gli screenshot, i grafici e le tabelle possono anche aiutare a spezzare il vostro testo e chiarire il contenuto.<\/p>\n<p>In altre parole, <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/ottimizzare-le-immagini-per-web-e-prestazioni\/\">aggiungere immagini e grafici a vostri contenuti<\/a> porta diversi benefici:<\/p>\n<ul>\n<li>Le vostre immagini possono classificarsi in Google Image Search, per generare pi\u00f9 traffico organico per il vostro sito.<\/li>\n<li>Le immagini possono aiutare a dimostrare la pertinenza dei vostri articoli ai crawler dei motori di ricerca.<\/li>\n<li>Le immagini rendono il vostro contenuto pi\u00f9 interessante, pi\u00f9 attraente e pi\u00f9 facile da leggere.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Cercate di mantenere le vostre immagini sotto i 100KB per evitare che causino un ritardo nel tempo di caricamento della pagina. Assicuratevi di usare la dimensione corretta delle immagini quando le caricate. Immagini enormi che vengono ridimensionate dal browser spesso aggiungono un tempo di caricamento della pagina non necessario.<\/p>\n<p>Google ora supporta l&#8217;uso di <a href=\"https:\/\/searchengineland.com\/google-to-add-support-for-higher-quality-images-in-search-swipe-up-images-3d-images-316706\">immagini di alta qualit\u00e0<\/a>, che \u00e8 una grande opportunit\u00e0 per abbellire il vostro contenuto visivo. Potreste considerare di aggiornare alcuni dei vostri vecchi contenuti sostituendo le immagini meno idonee con versioni ad alta risoluzione.<\/p>\n<h3>52. Assicurarsi Che le Immagini Siano Accessibili se si Usa un CDN<\/h3>\n<p>Il traffico dalle immagini pu\u00f2 effettivamente accumularsi un bel po&#8217; nel tempo, quindi \u00e8 importante verificare che le vostre immagini possano essere scansionate dai motori di ricerca. Secondo i <a href=\"https:\/\/sparktoro.com\/blog\/new-jumpshot-2018-data-where-searches-happen-on-the-web-google-amazon-facebook-beyond\/\">dati di Jumpshot<\/a>, Google Images ha costituito oltre il 22% delle ricerche web nel 2018.<\/p>\n<p>Se state <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/cdn-per-wordpress\/\">utilizzando un CDN<\/a>, controllate che le vostre immagini non siano bloccate dal robots.txt del vostro fornitore di CDN. Se state usando il <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/yoast-seo\/\">plugin Yoast SEO<\/a>, aggiungete il seguente codice alla fine del vostro file functions.php.<\/p>\n<p>Sostituite ovviamente il dominio e il dominio CDN con il vostro:<\/p>\n<pre><code class=\"language-php\">function wpseo_cdn_filter( $uri ) {\nreturn str_replace( 'http:\/\/yourdomain.com', 'http:\/\/cdn.yourdomain.com', $uri );\n}\nadd_filter( 'wpseo_xml_sitemap_img_src', 'wpseo_cdn_filter' );<\/code><\/pre>\n<p>Alcuni siti web hanno affermato che le loro immagini sono state deindicizzate (come si vede sotto).<\/p>\n<p>Date un&#8217;occhiata alla nostra <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/ottimizzare-le-immagini-per-web-e-prestazioni\/\">Guida all&#8217;ottimizzazione delle immagini<\/a> per saperne di pi\u00f9 su come far apparire le vostre immagini nella ricerca.<\/p>\n<p>Consigliamo anche di guardare il Search Central Lightning Talk di John Mueller di Google, che offre un sacco di consigli utili per l&#8217;ottimizzazione delle immagini:<\/p>\n<p class=\"p1\"><kinsta-video src=\"https:\/\/youtu.be\/SfC27XgelgE\"><\/kinsta-video><\/p>\n<p>I clienti di Kinsta possono trarre vantaggio dal <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/changelog\/kinsta-cdn-cloudflare\/\">CDN gratuito dalle alte prestazioni di Kinsta<\/a> alimentato dalla rete globale di Cloudflare con 200+ PoPs.<\/p>\n<h3>53. Non Indicizzare le Pagine con Allegati Immagine<\/h3>\n<p>Ogni volta che <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/libreria-media-wordpress\/\">caricate un&#8217;immagine in WordPress<\/a> e la inserite in un articolo o in una pagina, create anche una pagina di allegato separata su cui risiede l&#8217;immagine. Se non prestate attenzione, Google potrebbe effettivamente iniziare a indicizzare queste pagine, e poich\u00e9 non hanno alcun valore, pu\u00f2 essere uno spreco di budget di crawl.<\/p>\n<p>Per esempio, se qualcuno fa clic su una pagina con un&#8217;immagine nei risultati di ricerca, tutto quello che vedr\u00e0 sar\u00e0 l&#8217;immagine, non il contenuto del post. Questo molto probabilmente lo porter\u00e0 ad andarsene immediatamente, facendo aumentare la vostra frequenza di rimbalzo.<\/p>\n<p>Se notate questo comportamento sul vostro sito WordPress, il plugin Yoast SEO ha un&#8217;opzione di reindirizzamento per risolvere il problema. Basta navigare in SEO &gt; Aspetto della ricerca, e fare clic sulla scheda Media:<\/p>\n<figure style=\"width: 1500px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/yoast-attachment-redirects-1.png\" alt=\"yoast attachment redirects\" width=\"1500\" height=\"831\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">L&#8217;impostazione per reindirizzare gli allegati di Yoast SEO.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Ora portate su S\u00ec l\u2019interruttore nell&#8217;opzione &#8216;Reindirizzare gli URL degli allegati all&#8217;allegato stesso&#8217;.<\/p>\n<h2>Social e Video<\/h2>\n<div><\/div><kinsta-auto-toc list-style=\"circle\" selector=\"h3\" count-number=\"4\" sub-toc=\"true\"><\/kinsta-auto-toc>\n<kinsta-video src=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=VTv8QWfWkow\"><\/kinsta-video>\n<h3>54. Rivendicare i Profili Social<\/h3>\n<p>\u00c8 utile rivendicare tutti i vostri <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/blog\/wordpress-social-media-plugins\/\">profili dei social media<\/a> il prima possibile. In genere, le aziende dovrebbero farlo immediatamente dopo il lancio del loro sito web. La maggior parte dei backlink dai profili dei social media sono nofollow, il che significa che non aiuteranno la vostra SEO, ma possono comunque inviarvi molto traffico.<\/p>\n<p>Un altro grande vantaggio di questa strategia \u00e8 che le pagine dei profili dei social media possono spesso classificarsi molto bene nelle SERP. Questo pu\u00f2 essere una cosa enorme per il branding, in quanto vi permette di avere pi\u00f9 controllo sui primi risultati di ricerca che i vostri visitatori vedranno. Prendiamo Kinsta per esempio.<\/p>\n<p>Se cercate su Google &#8220;Kinsta&#8221;, potete vedere che i nostri profili Twitter, Facebook, LinkedIn e Youtube sono tutti in prima pagina. Se siete molto attivi su Twitter, potete anche qualificarvi per un risultato di ricerca speciale con i vostri 3 tweet pi\u00f9 recenti, come si vede nella SERP del marchio Kinsta. Usare i profili dei social media pu\u00f2 essere una vittoria istantanea per il vostro marchio, e richiede pochissimo sforzo.<\/p>\n<figure id=\"attachment_89436\" aria-describedby=\"caption-attachment-89436\" style=\"width: 995px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-89436 size-full\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/kinsta-brand-serp-1.png\" alt=\"SERP del marchio Kinsta\" width=\"995\" height=\"739\"><figcaption id=\"caption-attachment-89436\" class=\"wp-caption-text\">SERP del marchio Kinsta<\/figcaption><\/figure>\n<p>Potete usare uno strumento gratuito come <a href=\"https:\/\/namechk.com\/\">Namechk<\/a> per vedere quali nomi sono disponibili su tutti i social network. Assicuratevi di rivendicare tutti i vostri social oggi. Come nota a margine, date un&#8217;occhiata a questa guida se avete ancora bisogno di un piccolo aiuto per <a href=\"https:\/\/www.ryrob.com\/how-name-blog\/\">trovare un nome per il vostro blog<\/a>.<\/p>\n<h3>55. Utilizzare i Social Signal<\/h3>\n<p>I &#8220;Social signal&#8221; riguardano l&#8217;attivit\u00e0 online relativa al vostro brand che non avviene sul vostro sito WordPress. Questo include <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/marketing-twitter\/\">tweet<\/a>, <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/plugin-wordpress-facebook\/\">condivisioni<\/a>, upvotes e altri indicatori simili della qualit\u00e0 del vostro brand.<\/p>\n<p><strong>I segnali social influenzano la SEO di WordPress?<\/strong> La risposta, purtroppo, non \u00e8 bianca o nera. Tuttavia, abbiamo visto in prima persona che possono influenzare temporaneamente le vostre classifiche nelle SERP, sulla base delle nostre esperienze con Reddit e Y Combinator per esempio.<\/p>\n<p>In passato, abbiamo visto post di tendenza su questi siti iniziare immediatamente a posizionarsi sulla prima pagina di Google. Dopo che non sono pi\u00f9 di tendenza, le classifiche di questi post tendono a fluttuare e alla fine si assestano laddove sono effettivamente in grado di classificarsi pi\u00f9 a lungo termine.<\/p>\n<p><strong>A cosa \u00e8 dovuto?<\/strong> La nostra teoria \u00e8 che la combinazione della quantit\u00e0 di traffico di massa e dei segnali social fa s\u00ec che Google consideri questi post come molto rilevanti, quindi li fa salire nelle SERP. Molti specialisti SEO ne dibattono, ma noi abbiamo l\u2019abbiamo visto accadere in prima persona un bel po&#8217; di volte.<\/p>\n<p>Qui sotto c&#8217;\u00e8 un esempio di qualcosa che abbiamo scritto con un volume di parole chiave decente che \u00e8 salito alle stelle nelle SERP il giorno dopo; sembra essere perch\u00e9 siamo stati in grado di guadagnare un sacco di traffico social:<\/p>\n<dl id=\"attachment_7831\">\n<dt>\n<p><figure style=\"width: 1919px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/social-signals-traffic-1.png\" alt=\"Segnali social di traffico\" width=\"1919\" height=\"385\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Segnali social di traffico<\/figcaption><\/figure><\/dt>\n<\/dl>\n<p>Il risultato che ci portiamo a casa \u00e8 che le condivisioni, i segnali social e il maggior traffico influenzano molto probabilmente le vostre classifiche, in un modo o nell&#8217;altro. Creare un buzz intorno a un pezzo di contenuto aiuta a portarlo di fronte a pi\u00f9 persone, cosa che spesso porta anche a pi\u00f9 link, dato che altri fanno riferimento al vostro contenuto dai loro contenuti. Quindi consigliamo di approfittare dei social media il pi\u00f9 possibile.<\/p>\n\n<h3>56. Specificare il Markup Social<\/h3>\n<p>Il <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/yoast-seo\/\">plugin Yoast SEO<\/a> permette anche di aggiungere il markup social. Questo aiuta Google a collegarli al vostro sito web, che viene usato per alimentare il knowledge panel del vostro brand. Basta elencare i vostri profili di social media per associarli al vostro sito web usando i dati strutturati.<\/p>\n<div>\n<dl id=\"attachment_65901\">\n<dt>\n<p><figure style=\"width: 1500px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/yoast-social-settings-1.png\" alt=\"Le impostazioni di Yoast SEO Social\" width=\"1500\" height=\"734\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Le impostazioni di Yoast SEO Social<\/figcaption><\/figure><\/dt>\n<\/dl>\n<\/div>\n<h4>Tag Open Graph<\/h4>\n<p>Potreste aver visto le miniature su Facebook o Twitter quando condividete un post del vostro blog dal vostro sito WordPress. Queste sono generate automaticamente usando i tag Open Graph (OG). Proprio come i tag title e le meta descrizioni, i tag OG sono usati per fornire informazioni sul contenuto condiviso sulle piattaforme di social media.<\/p>\n<p>Qui sotto c&#8217;\u00e8 un esempio di un articolo del blog di Kinsta che viene condiviso su Facebook:<\/p>\n<figure id=\"attachment_89434\" aria-describedby=\"caption-attachment-89434\" style=\"width: 1000px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-89434 size-full\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/example-og-tags-facebook.png\" alt=\"Tag Open Graph in Facebook\" width=\"1000\" height=\"416\"><figcaption id=\"caption-attachment-89434\" class=\"wp-caption-text\">Tag Open Graph in Facebook<\/figcaption><\/figure>\n<p>Fortunatamente, Yoast viene di nuovo in soccorso. Consigliamo di andare nelle opzioni social in Yoast SEO e riempire tutti i campi disponibili.<\/p>\n<p>Potete anche cambiare impostazioni come la miniatura predefinita che appare quando il vostro sito \u00e8 condiviso (l&#8217;og:image), e il tipo di miniatura utilizzato da Twitter:<\/p>\n<div>\n<dl id=\"attachment_65907\">\n<dt>\n<p><figure style=\"width: 1500px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/yoast-twitter-tab-1.png\" alt=\"Cambiare il tipo di scheda di default di Twitter con Yoast SEO\" width=\"1500\" height=\"646\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Cambiare il tipo di scheda di default di Twitter con Yoast SEO<\/figcaption><\/figure><\/dt>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p>Questo \u00e8 un esempio del codice che viene aggiunto automaticamente per voi dal plugin Yoast SEO. Sto usando questo <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/cosa-significa-seo\/\">nostro articolo sulla SEO<\/a>:<\/p>\n<pre><code class=\"language-html\">&lt;meta property=\"og:locale\" content=\"en_US\" \/&gt;\n&lt;meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/&gt;\n&lt;meta property=\"og:title\" content=\"What Does SEO Stand For? (+ 7 Beginner's Tips for Ranking a Site)\" \/&gt;\n&lt;meta property=\"og:description\" content=\"Search Engine Optimization is one of the most powerful ways to attract new users. But what does SEO stand For? Learn more in our in-depth guide!\" \/&gt;\n&lt;meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/blog\/what-does-seo-stand-for\/\" \/&gt;\n&lt;meta property=\"og:site_name\" content=\"Kinsta Managed WordPress Hosting\" \/&gt;\n&lt;meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/kinstahosting\" \/&gt;\n&lt;meta property=\"article:tag\" content=\"seo\" \/&gt;\n&lt;meta property=\"article:tag\" content=\"WordPress\" \/&gt;\n&lt;meta property=\"article:section\" content=\"Business Growth Strategies\" \/&gt;\n&lt;meta property=\"article:published_time\" content=\"2019-07-01T07:40:12+00:00\" \/&gt;\n&lt;meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-03-04T17:00:23+00:00\" \/&gt;\n&lt;meta property=\"og:updated_time\" content=\"2020-03-04T17:00:23+00:00\" \/&gt;\n&lt;meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/what-does-seo-stand-for.png\" \/&gt;\n&lt;meta property=\"og:image:secure_url\" content=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/what-does-seo-stand-for.png\" \/&gt;\n&lt;meta property=\"og:image:width\" content=\"1460\" \/&gt;\n&lt;meta property=\"og:image:height\" content=\"730\" \/&gt;\n&lt;meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/&gt;\n&lt;meta name=\"twitter:description\" content=\"Search Engine Optimization is one of the most powerful ways to attract new users. But what does SEO stand For? Learn more in our in-depth guide!\" \/&gt;\n&lt;meta name=\"twitter:title\" content=\"What Does SEO Stand For? (+ 7 Beginner's Tips for Ranking a Site)\" \/&gt;\n&lt;meta name=\"twitter:site\" content=\"@kinsta\" \/&gt;\n&lt;meta name=\"twitter:image\" content=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/what-does-seo-stand-for.png\" \/&gt;\n&lt;meta name=\"twitter:creator\" content=\"@matteoduo\" \/&gt;<\/code><\/pre>\n<p>Facebook e Google usano i tag OG per estrarre le informazioni, mentre Twitter usa le proprie metainformazioni, note come Twitter Cards. Potete dare un\u2019occhiata a questa guida se avete bisogno di <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/rigenerare-le-miniature\/\">rigenerare le miniature<\/a>.<\/p>\n<h3>57. Sfruttare i Video<\/h3>\n<p>Dividiamo questo suggerimento in due parti:<\/p>\n<ol>\n<li>Adattare i contenuti in formato video e includere i video correlati nel contenuto<\/li>\n<li>Ottimizzare la visibilit\u00e0 dei video usando dati strutturati, per farli emergere meglio nella ricerca video<\/li>\n<\/ol>\n<h4>1. Adattare il Contenuto Scritto alle Risorse Video<\/h4>\n<p>YouTube \u00e8 una piattaforma di propriet\u00e0 di Google che ha avuto un&#8217;impennata negli ultimi anni, salendo fino a prendere il secondo posto tra i <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/statistiche-youtube\/\">I 100 Siti Web pi\u00f9 Visitati per Volume di Ricerca<\/a>. Questo significa che aggiungere versioni video dei tuoi contenuti vi aiuter\u00e0 a raggiungere nuovi visitatori attraverso un nuovo canale.<\/p>\n<p>Se ci pensate, alle persone piace consumare i contenuti in modo diverso.<\/p>\n<p>Alcuni sono felici di leggere lunghi articoli di blog, mentre altre preferiscono guardare contenuti video. Se offrite ai vostri utenti entrambe le opzioni, come facciamo sul nostro blog e sul <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/kinsta\">canale YouTube di Kinsta<\/a>, potete rivolgersi a un pubblico pi\u00f9 ampio.<\/p>\n<figure id=\"attachment_113880\" aria-describedby=\"caption-attachment-113880\" style=\"width: 1345px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/kinsta-youtube-growth.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-113880\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/kinsta-youtube-growth.jpg\" alt=\"La crescita del canale di Kinsta nel 2021\" width=\"1345\" height=\"360\"><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-113880\" class=\"wp-caption-text\">La crescita del canale di Kinsta nel 2021<\/figcaption><\/figure>\n<p>L&#8217;ottimizzazione dei video per YouTube (SEO per YouTube) \u00e8 tutta un&#8217;altra disciplina che potete esplorare nella nostra <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/seo-di-youtube\/\">guida alla SEO di YouTube<\/a>.<\/p>\n<h4>2. Ottimizzare i Video per la Ricerca Video<\/h4>\n<p>La scheda Video in Google permette di cercare contenuti video. Mentre Google \u00e8 abbastanza bravo a estrarre i video dalle pagine web, potete incoraggiarlo a includere i vostri video (o <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/incorporare-video-youtube-wordpress\/\">quelli di terzi ma che avete incorporato nelle vostre pagine<\/a>), fornendo pi\u00f9 contesto con lo <a href=\"https:\/\/developers.google.com\/search\/docs\/data-types\/video\">schema VideoObject<\/a>.<\/p>\n<p>Lo schema VideoObject si usa per fornire a Google pi\u00f9 dettagli sui vostri video, compresi il titolo, la descrizione e l&#8217;immagine di anteprima.<\/p>\n<p>Abbiamo scoperto che i video che includiamo, insieme ai dati strutturati, hanno spesso un buon rendimento nei risultati video di Google, in particolare per le parole chiave per le quali siamo anche ben posizionati in Google Search.<\/p>\n<h2>SEO Locale<\/h2>\n<div><\/div><kinsta-auto-toc list-style=\"circle\" selector=\"h3\" count-number=\"3\" sub-toc=\"true\"><\/kinsta-auto-toc>\n<h3>58. Usare Tecniche di SEO Locale<\/h3>\n<p>La SEO locale \u00e8 molto importante, soprattutto per le piccole imprese. Ci sarebbe molto di pi\u00f9 da dire di quanto possiamo coprire in questo articolo. Un consiglio veloce \u00e8 che dovreste registrare immediatamente il vostro sito con <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/google-my-business\/\">Google Business Profile<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.bingplaces.com\/\">Bing Places<\/a>.<\/p>\n<p>Questi sono entrambi completamente gratuiti e vi aiuteranno a comparire nelle SERP per le ricerche specifiche della localit\u00e0. Per esempio, qui sotto abbiamo cercato &#8220;ristorante italiano&#8221; a New York:<\/p>\n<figure style=\"width: 929px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/italian-restaurant-serp-1.png\" alt=\"Esempio di risultati di una ricerca locale su Google per \"ristorante italiano\"\" width=\"929\" height=\"1057\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Esempio di risultati di una ricerca locale su Google per &#8220;ristorante italiano&#8221;<\/figcaption><\/figure>\n<p>Bing ora vi permette di usare le vostre informazioni di Google My Business per creare un account Bing Places, facendovi risparmiare un sacco di tempo e semplificando di tanto la cosa.<\/p>\n<p>Date un&#8217;occhiata a questa <a href=\"https:\/\/thesiteedge.com\/local-seo-guide\/\">guida approfondita sulla SEO locale<\/a> da parte del team di TheSiteEdge. \u00c8 un ottimo modo per iniziare e posizionarsi davanti alla concorrenza locale.<\/p>\n<h3>59. Tradurre il Sito Web<\/h3>\n<p>Aggiungere altre lingue al vostro sito pu\u00f2 essere un enorme punto di svolta quando per la SEO di WordPress e per il traffico. Neil Patel lo ha sperimentato e ha visto un aumento del 47% del traffico dopo aver tradotto il suo sito in 82 lingue.<\/p>\n<p>Naturalmente, questo non funzioner\u00e0 per tutti e il successo dipende dal vostro business e dalla posizione geografica. Tuttavia, \u00e8 sicuramente qualcosa a cui pensare.<\/p>\n<p>Da Kinsta, abbiamo tradotto il nostro sito in <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/wordpress-multilingua\/\">9 lingue<\/a> e abbiamo visto un aumento del 107% del traffico organico nell&#8217;ultimo anno grazie a questo:<\/p>\n<figure id=\"attachment_116982\" aria-describedby=\"caption-attachment-116982\" style=\"width: 1829px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/kinsta-translated-website.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-116982\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/kinsta-translated-website.png\" alt=\"La home page di Kinsta in spagnolo\" width=\"1829\" height=\"728\"><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-116982\" class=\"wp-caption-text\">La home page di Kinsta in spagnolo.<\/figcaption><\/figure>\n<p>Implementando altre lingue sul vostro sito WordPress, Google non vi penalizzer\u00e0 per i contenuti duplicati, ma \u00e8 importante che abbiate i tag <code>hreflang<\/code> e <code>canonical<\/code> corretti.<\/p>\n<p>Nell&#8217;esempio qui sotto, i tag evidenziano l&#8217;URL della versione inglese della pagina, ma mostrano anche che c&#8217;\u00e8 una versione spagnola. Questo aiuta i motori di ricerca a capire quale versione di una pagina \u00e8 la pi\u00f9 appropriata per i loro utenti, in base alle impostazioni della lingua del browser dell&#8217;utente. Noterete anche l&#8217;attributo <code>hreflang<\/code> &#8220;x-default&#8221;, che mostra quale versione dovrebbe essere usata nel caso in cui non sia disponibile una versione tradotta nella lingua dell&#8217;utente.<\/p>\n<h4>Versione Inglese<\/h4>\n<pre><code class=\"language-html\">&lt;link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\" \/&gt;\n&lt;link rel=\"alternate\" href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\" hreflang=\"x-default\" \/&gt;\n&lt;link rel=\"alternate\" href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/es\" hreflang=\"es\" \/&gt;<\/code><\/pre>\n<h4>Versione Spagnola<\/h4>\n<pre><code class=\"language-html\">&lt;link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/es\" \/&gt;\n&lt;link rel=\"alternate\" href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\" hreflang=\"x-default\" \/&gt;\n&lt;link rel=\"alternate\" href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/es\" hreflang=\"es\" \/&gt;<\/code><\/pre>\n<p>Ci sono <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/wordpress-multilingua\/#alternative-wordpress-multilingual-plugins\">plugin che potete usare per tradurre i vostri contenuti<\/a> e servizi di traduzione per WordPress come <a href=\"https:\/\/weglot.com\/\">Weglot<\/a>.<\/p>\n<p>Ricordate, nessuno strumento di traduzione automatica potr\u00e0 mai battere l&#8217;avere una persona reale che traduca per voi. Raccomandiamo di assumere una persona madrelingua o di usare un servizio di traduzione professionale.<\/p>\n<h2>Tracking<\/h2>\n<div><\/div><kinsta-auto-toc list-style=\"circle\" selector=\"h3\" count-number=\"2\" sub-toc=\"true\"><\/kinsta-auto-toc>\n<h3>60. Tener d&#8217;Occhio Google Analytics<\/h3>\n<p>Il modo migliore per sapere come funziona la vostra SEO WordPress nel tempo \u00e8 quello di impostare un account gratuito con Google Analytics. Se avete bisogno di aiuto, seguite questa <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/google-analytics-wordpress\/\">guida dettagliata all\u2019integrazione<\/a>.<\/p>\n<p>Una delle primissime cose che dovreste fare \u00e8 collegare il vostro account di Google Analytics con il <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/google-search-console\/#how-to-link-google-analytics-with-search-console\">vostro account di Google Search Console<\/a>. Sotto le impostazioni di propriet\u00e0 per il vostro dominio, fate su Impostazioni Search Console e verrete guidati nella procedura di collegamento:<\/p>\n<figure id=\"attachment_89409\" aria-describedby=\"caption-attachment-89409\" style=\"width: 960px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-89409\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/gsc-ga-settings.png\" alt=\"Collegare Google Analytics e Google Search Console\" width=\"960\" height=\"528\"><figcaption id=\"caption-attachment-89409\" class=\"wp-caption-text\">Collegare Google Analytics e Google Search Console<\/figcaption><\/figure>\n\n<p>Questo aggiunger\u00e0 un&#8217;ulteriore sezione al vostro account di Google Analytics, che vi permetter\u00e0 di vedere le query di ricerca, le vostre migliori pagine di destinazione e altro ancora:<\/p>\n<figure style=\"width: 257px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/google-search-console-analytics.png\" alt=\"Controllare i dati di Search Console in GA\" width=\"257\" height=\"299\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Controllare i dati di Search Console in GA<\/figcaption><\/figure>\n<p>Un&#8217;altra sezione a cui prestare attenzione \u00e8 Canali sotto Panoramica &gt; Acquisizione, che evidenzier\u00e0 i canali che dirigono il traffico al vostro sito, compresa la ricerca organica:<\/p>\n<figure style=\"width: 1008px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/channels-ga.png\" alt=\"Dati di ricerca organica in Google Analytics\" width=\"1008\" height=\"1001\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Dati di ricerca organica in Google Analytics<\/figcaption><\/figure>\n<p>Quando fate clic sul rapporto &#8220;Ricerca organica&#8221;, vedrete informazioni dettagliate sul traffico che proviene da Google, Bing, Yahoo e altri motori di ricerca. Notando quale percentuale dei vostri visitatori arriva attraverso questi canali avrete un&#8217;idea abbastanza buona di quanto siano stati efficaci i vostri sforzi SEO.<\/p>\n<h3>61. Tracciare le Classifiche delle Parole Chiave<\/h3>\n<p>Anche il monitoraggio delle classifiche delle parole chiave \u00e8 importante. Questo vi permette di monitorare i progressi delle vostre parole chiave di riferimento nelle campagne SEO. Se spendete del tempo a ottimizzare i vostri articoli, allora dovete anche monitorare i loro progressi a lungo termine.<\/p>\n<p>Un&#8217;ottima strategia con cui abbiamo avuto successo \u00e8 quella di monitorare le parole chiave che appaiono in cima alla seconda pagina dei risultati di Google. Spendete un po&#8217; di tempo per aggiungere contenuti e immagini, costruendo backlink e altre strategie che abbiamo menzionato in questo articolo. Questo dovrebbe aiutare a spingere questi articoli in prima pagina.<\/p>\n<p>Google Search Console \u00e8 ottimo per capire per quali parole chiave il vostro sito web \u00e8 gi\u00e0 classificato, quindi andate al rapporto dei risultati di ricerca.<\/p>\n<figure style=\"width: 1000px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/google-search-console-queries-report-example.png\" alt=\"Rapporto sulle query di Google Search Console\" width=\"1000\" height=\"620\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Rapporto sulle query di Google Search Console<\/figcaption><\/figure>\n<p>Un altro ottimo strumento per monitorare le classifiche in qualsiasi paese su diversi dispositivi \u00e8 AccuRanker. <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/prodotti-saas\/#18-accuranker\">Vi consigliamo vivamente di utilizzare AccuRanker<\/a> perch\u00e9 \u00e8 un ottimo strumento, con un team di sviluppo fantastico:<\/p>\n<figure style=\"width: 1884px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/tracking-keywords-seo.png\" alt=\"Monitoraggio delle posizioni delle parole chiave in AccuRanker\" width=\"1884\" height=\"1057\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Monitoraggio delle posizioni delle parole chiave in AccuRanker<\/figcaption><\/figure>\n<p>Questo vi aiuter\u00e0 a tenere d&#8217;occhio il rendimento delle vostre parole chiave nel tempo.<\/p>\n\n<h2>Riepilogo<\/h2>\n<p>La SEO \u00e8 fondamentale per il successo di qualsiasi azienda, e tutto inizia dalla <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/wordpress-hosting\/\">scelta del provider di hosting giusto<\/a>.<\/p>\n<p>Abbiamo condiviso un sacco di strategie SEO WordPress che abbiamo usato per ottenere risultati reali. Implementando il maggior numero di queste sul vostro sito, siamo sicuri al 100% che sarete in grado di aumentare il vostro traffico organico e il ranking SEO.<\/p>\n<p>La SEO \u00e8 una gara continua sotto molti punti di vista. Ecco perch\u00e9 seguire i consigli sulla SEO pu\u00f2 aiutarvi a preparare il vostro business al successo.<\/p>\n<p><em>Avete domande sulla SEO di WordPress? Scrivetele nella sezione commenti qui sotto!<\/em><\/p>\n<hr>\n<h3 id=\"faqs\" class=\"has-anchor-hash\">FAQs<\/h3>\n<h4 id=\"what-is-seo\" class=\"has-anchor-hash\">Cosa \u00c8 la SEO?<\/h4>\n<p><a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/cosa-significa-seo\/\">SEO<\/a>, abbreviazione di Search Engine Optimization, si riferisce a un insieme di strategie e tattiche che si concentrano sul guidare pi\u00f9 traffico dai motori di ricerca attraverso un posizionamento pi\u00f9 alto nelle SERP (Search Engine Result Pages).<\/p>\n<h4 id=\"is-wordpress-good-for-seo\" class=\"has-anchor-hash\">WordPress \u00e8 Buono per la SEO?<\/h4>\n<p>WordPress \u00e8 flessibile, non solo come CMS ma anche grazie ai plugin. I plugin aprono infinite possibilit\u00e0 per aggiungere funzioni avanzate ai siti web. A differenza di molti <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/software-cms\/\">altri CMS<\/a> e site builder, WordPress non deve garantire ogni possibile funzione, ma pu\u00f2 lasciare a terzi la creazione di plugin, che si specializzano in qualsiasi caratteristica. Questo apre anche la concorrenza, il che significa che si possono avere diverse soluzioni nella scelta del plugin da utilizzare.<\/p>\n<p>Per questo motivo, ci sono molti <a href=\"https:\/\/staging.kinsta.site\/it\/blog\/migliori-plugin-seo-per-wordpress\/\">eccellenti plugin SEO<\/a> che pu\u00f2 aiutarvi a raggiungere tutto ci\u00f2 che vi occorre per ottimizzare completamente il vostro sito web.<\/p>\n<h4 id=\"what-is-onpage-seo\" class=\"has-anchor-hash\">Cosa \u00c8 la SEO On-Page?<\/h4>\n<p>SEO On-Page si riferisce alle ottimizzazioni di un sito web di cui si ha il controllo. Questo include cose come l&#8217;ottimizzazione dei tag dei titoli, meta descrizioni, tag di intestazione e collegamenti interni.<\/p>\n<h4 id=\"what-is-offpage-seo\" class=\"has-anchor-hash\">Cosa \u00c8 la SEO Off-Page?<\/h4>\n<p>SEO Off-Page si riferisce alle ottimizzazioni che possono essere effettuate su altri siti web per aiutare un altro sito a migliorare la propria SEO. Questo riguarda cose come i segnali dei social media e i link da altri siti web.<\/p>\n<h4 id=\"what-is-technical-seo\" class=\"has-anchor-hash\">Cosa \u00c8 la SEO Tecnica?<\/h4>\n<p>La SEO tecnica si riferisce alle ottimizzazioni che aiutano i crawler a scansionare e indicizzare le pagine web in modo pi\u00f9 efficiente. Questo include cose come la velocit\u00e0 della pagina, le sitemaps XML e la canonicalizzazione.<\/p>\n<h4 id=\"what-is-local-seo\" class=\"has-anchor-hash\">Cosa \u00c8 la SEO Locale?<\/h4>\n<p>SEO Locale si riferisce alle ottimizzazioni che aiutano un sito web a guadagnare visibilit\u00e0 nei risultati di ricerca locali. Questo riguarda l&#8217;aggiunta di un Google Business Profile e la creazione di contenuti rilevanti per una posizione specifica.<\/p>\n<h4 id=\"what-is-ux-design\" class=\"has-anchor-hash\">Cosa \u00c8 l&#8217;UX Design?<\/h4>\n<p>Lo User Experience Design si riferisce al miglioramento del modo in cui gli utenti interagiscono e navigano in un sito web, considerando ci\u00f2 che vogliono ottenere e assicurandosi che le operazioni necessarie per raggiungere gli obiettivi siano le pi\u00f9 semplici possibili. Questo riguarda il test dei percorsi degli utenti per verificare che il percorso verso la conversione sia diretto e senza passaggi inutili.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Search Engine Optimization (SEO) \u00e8 cambiata drasticamente negli ultimi dieci anni. 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